Seduta pomeridiana di allenamento per il Napoli. A Castel Volturno prosegue la preparazione del match di campionato che vedrà i partenopei sfidare l’Inter a San Siro nel prossimo week end.

La squadra ha svolto una fase di allenamento atletico col pallone, susseguentemente un lavoro finalizzato al possesso palla diviso in due fasi intense di gioco. La chiusura ha visto la classica partitella a campo ridotto.

Sono rientrati tutti i Nazionali. Ghoulam, Inler e Zuniga hanno fatto corsa e allenamento di scarico. Per domani mattina è previsto nuovamente allenamento.

Mentre Mazzarri nella preparazione dei suoi uomini  sta dando molto spazio all’esercitazione tattica per la fase difensiva e alla situazione ‘infortuni’, con l’infermeria in piena emergenza a causa dei problemi fisici di Osvaldo, Guarin, D’Ambrosio, Medel, Jonathan e Nagatomo, Benitez riflette sulla possibile formazione da schierare sul terreno di gioco.

Per il tecnico spagnolo sarà difficile prescindere da alcuni giocatori: fondamentale l’apporto dato da Walter Gargano, è probabile che l’ex Inter vada a fare compagnia a David Lopez. Sono ancora da valutare le condizioni di  Jorginho, anche se il suo agente ha rassicurato la piazza partenopea ribadendo che il suo assistito ha perfettamente risolto il problema muscolare per il quale si era fermato negli ultimi impegni e che è pronto per la sfida di domenica, ove Benitez ne avesse bisogno.

Ballottaggio tra Insigne e Mertens in attacco, con il giovane napoletano favorito sul belga per una maglia da titolare, mentre nel reparto arretrato è quasi certa la presenza della coppia centrale Albiol-Koulibaly. Quest’ultimo, visto inizialmente con scetticismo dalla tifoseria, ha assunto un ruolo fondamentale nello scacchiere del mister spagnolo tanto da fargli disputare da titolare la quasi totalità delle gare del Napoli.

Rispetto a Vidic, nuovo acquisto della compagine nerazzurra arrivato gratuitamente, il difensore francese è stato pagato sette milioni di euro. Nonostante tutto, sembra che l’affare lo abbia fatto il club partenopeo, considerate le prestazioni in campo del giocatore e la delusione (attuale) data invece dall’ex Manchester United  alla tifoseria interista.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)