Alla vigilia dell’importante appuntamento di Europa League contro lo Sparta Praga, Rafa Benitez, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.

«Ko con il Chievo? Abbiamo analizzato la gara. Abbiamo parlato per vedere come procedere in futuro. Si parla di assenza di cattiveria con il Chievo, ma non è così. Abbiamo fatto 33 tiri subendo un solo gol. I numeri ci danno ragione. Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione e controllare il gioco.

Europa League? Daremo tutto in questa competizione. Ho esperienza in questo torneo, dobbiamo fare bene il girone. Dopo può accadere qualsiasi cosa. La squadra sta bene ed è allo stesso livello della passata stagione se non migliore.

Turnover? Quando arrivai al Valencia lo feci e dicevano fossi matto, ma alla fine vinsi campionato ed Europa League. Se ho la rosa adeguata posso fare turnover, vedremo domani cosa succederà.

Le critiche? Ho già parlato di questo. Tutti noi siamo dispiaciuti, ma il pubblico ha capito che necessitiamo di supporto. Dobbiamo restare uniti e pensare allo Sparta Praga. Contro di noi non avrà nulla da perdere, ma abbiamo preparato bene la gara e dobbiamo vincere.

Ho chiesto alla squadra di migliorarci e di imparare a reagire nelle situazioni di svantaggio. In Inghilterra la gente voleva la Champions e ci siamo riusciti. Dobbiamo preparare la squadra a livello tattico, fisico  e mentale.

Situazione Higuain, Callejon e Jorginho?Il Pipita ha riportato una botta al piede, Jorginho è affaticato. Domani si farà turnover ma devo valutare vari elementi. Callejon è ok, ma possono giocare tutti. Deciderò domani. L’obiettivo è passare il girone, alla finale è inutile pensare. E’ lontana.

Lo Sparta Praga è una squadra unita che sa giocare al calcio. Il Napoli deve migliorare e correggere alcune cose, anche determinati calciatori riprenderanno la loro condizione. Mertens? Fa la differenza inserirlo dall’inizio o a partita in corso.

Si può pareggiare una gara oppure perderla, in ogni caso dobbiamo partire positivi e non concedere nulla agli altri. Non bisogna concedere ripartenze. Hamsik ha fatto bene con il Chievo, Michu sta migliorando, Duvan ha fatto bene nel finale, non è facile decidere chi giocherà dall’inizio. Si vedrà. Ho fiducia in tutti.

Lopez? Abbiamo tempo per inserirlo, farlo fin da subito può essere un rischio. Calo di Albiol? Lui è importantissimo per noi. Se la squadra fa bene, il suo compito diventa più facile. Lui sa che è importante per noi, dobbiamo supportarlo e aiutarlo. Previsioni? Preferisco non farne. Pensiamo gara per gara. Pensiamo alla gara di domani».

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)