«Non penso agli obiettivi finali bensì ad una partita per volta». E’ stato categorico Rafa Benitez (foto by Infophoto), demarcando nuovamente il suo modo di vedere il lavoro di una squadra. Il tecnico del Napoli, alla vigilia della delicata trasferta in campionato con l’Inter, è intervenuto in conferenza stampa.

«Non guardo al primo, secondo o terzo posto, guardo solo alla prossima gara. Se si vince si può pensare di fare bene anche nel match successivo. L’Inter è una compagine forte, sarà una sfida difficile. In ventuno giorni abbiamo sette partite, sarà dura. Siamo riusciti a vincere tre partite consecutive, questo ci lascia ben sperare per il seguito. I nerazzurri giocheranno in casa, trascinati dal loro pubblico che si aspetta una vittoria. Noi proveremo a batterli con la giusta mentalità, sapendo di dover dare il massimo in ogni stadio».

Il mister ha continuato il suo discorso parlando di Hamsik e dell’attuale allenatore dei lombardi, Walter Mazzarri.

«Marek potrà fare molto, essere determinante. L’Inter ha esterni ed intermedi, è attrezzata per vincere con chiunque. Se noi facciamo quello che dobbiamo fare, possiamo conquistare altri tre punti. Noi dobbiamo provare a vincere per il nostro percorso ma anche per Gargano, che è rimasto a Castel Volturno per allenarsi e purtroppo non ci sarà per infortunio. Mazzarri? Purtroppo quando un club ha obiettivi alti è normale che la maggior parte delle pressioni ricada sul proprio allenatore».

In settimana, però, è tornato anche Aurelio De Laurentiis. Il patron del club partenopeo ha incontrato il tecnico spagnolo nel Centro Tecnico, fermandosi a seguire gli allenamenti della squadra.

«Bisognava capire cosa hanno fatto i nostri uomini e il presidente ha apprezzato, si è congratulato. Abbiamo parlato anche di altro ma senza fissare una data per il rinnovo: fino a gennaio ci sono tante partite, è meglio concentrarsi prima su questo. Abbiamo conversato su diversi giocatori giovani, della prima squadra, insomma di tante cose come facciamo spesso. Ci sarà la Supercoppa, tanti appuntamenti per cui è necessario capire prima come andranno e solo dopo stilare un programma».