Pronti via. Si parte. Questa sera, alle ore 21,00, il Napoli comincia la sua avventura in Coppa Italia. La squadra partenopea sarà impegnata al San Paolo contro l’Atalanta di Colantuono (per approfondimenti leggi qui). Il tecnico dei bergamaschi è consapevole della rilevanza del match, ma il campionato resta sempre la priorità assoluta, con i 21 punti conquistati nel girone d’andata. Benitez invece punta a vincere qualcosa, anche se sulle frequenze della radio ufficiale del Calcio Napoli ha dichiarato che “comunque vada, si costruirà qualcosa di importante per il futuro” (per leggere le sue dichiarazioni nel pre-partita clicca qui).

Coppa Italia o Europa League? Il Napoli, se ambisce a mettere un altro trofeo sullo scaffale, può guardare solo a queste competizioni. Usciti immeritatamente dalla Champions League, con un punteggio che avrebbe consentito il passaggio tranquillo del turno, e accantonata l’ipotesi “scudetto” (la Juventus al momento è irraggiungibile e nemmeno la caparbia Roma sta riuscendo a farle lo sgambetto), gli azzurri guardano con voracità la possibilità di alzare un’altra coppa (del resto, in un’era come quella di De Laurentiis, un unico trofeo conquistato comincia a stare stretto). Intanto tutti ripensano a quel 7 giugno 1987, quando il Napoli incontrò l’Atalanta nella finale d’andata. Le due squadre si sarebbero viste in Coppa Italia al San Paolo per l’ultima volta. Renica, Muro e Bagni ci misero lo zampino per far vestire l’agognato trofeo di azzurro. Il 3-0 all’andata e la rete di Giordano al ritorno lo consegnarono alla città di Napoli per la terza volta, dopo un filotto di vittorie straordinario (ben tredici, comprese le finali) .

Una stagione davvero unica quella dell’86/87, conclusasi anche con la conquista dello scudetto. Erano altri tempi. Erano altri giocatori. Esistono tuttavia i corsi e ricorsi storici. La gara di questa sera, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport,  prevede la presenza di trentamila e forse più spettatori. Di certo non mancherà l’arbitro De Marco di Chiavari, che dovrà vigilarne il corretto svolgimento.

Benitez, in previsione della trasferta a Bologna, ruoterà gli uomini a disposizione. Nonostante Reina si sia allenato col gruppo potrebbe essere Rafael a partire titolare. In linea difensiva dovrebbe tornare Reveillere, stavolta impiegato a destra con Armero a sinistra, Britos ed uno tra Fernandez e Albiol al centro. Davanti al comparto arretrato sembra favorito Inler su Dzemaili, accompagnato da Radosevic. In attacco qualche dubbio sulla presenza di Hamsik e su chi dovrebbe andare a supportare Zapata (foto by Infophoto) (quest’ultimo al posto di Higuain). Insigne non dovrebbe mancare (per leggere della sua prestazione contro il Verona clicca qui).

Anche per Colantuono ci sarà molto turnover, con l’assenza di Denis, Raimondi e Canini rimasti a Bergamo. Si prevede un 4-4-2 con Polito tra i pali ed una linea difensiva composta da Nica, Yepes, Benalouane e Del Grosso. Centrocampo formato da Giorgi, Baselli, Cazzola, Kone. De Luca e Livaja in attacco.

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Reveillere, Fernandez, Britos, Armero; Inler, Radosevic; Callejon, Hamsik, Insigne; Zapata. All. Benitez

Atalanta (4-4-2): Polito; Nica, Yepes, Benalouane, Del Grosso; Giorgi, Baselli, Cazzola, Kone; De Luca, Livaja. All. Colantuono

A cura di Maria Grazia De Chiara