Tabù esorcizzato. Il Napoli trionfa al San Paolo sull’Atalanta per 3-1. Cristante fa venire gli incubi, poi Zielinski, Mertens e Rog pareggiano e chiudono i conti.

Napoli-Atalanta: Cristante porta gli ospiti in vantaggio

L’aggressività della Dea impedisce all’avvio il palleggio azzurro. Ilicic, preferito a Kurtic, non perde mai d’occhio Jorginho e la squadra di Sarri non riesce a far valere la superiorità tecnica. Mertens ci prova con un sinistro, ma è un episodio isolato. E al quarto d’ora Cristante porta l’Atalanta avanti, imperioso nello stacco su corner. Il Napoli fatica a ragionare e portano a poco le azioni manovrate sulla sinistra. Ma rimane aggrappato alla partita, col provvidenziale salvataggio di Maggio sul sinistro a botta sicura di Toloi.

Zielinski scuote il Napoli

Nella ripresa Gasperini decide di coprirsi: dentro De Roon per Petagna, sposta Ilicic a prima punta. L’ex viola potrebbe chiudere la partita, ma non ne approfitta. E con un missile dal limite all’incrocio Zielinski scuote il Napoli. Cinque minuti dopo Mertens raddoppia, servito da Insigne di testa. Crolla il muro orobico, sulle ripartenze il tridente azzurro si esalta. Gasperini inserisce nel finale Cornelius, mossa che non sortisce effetto. Il Napoli è una minaccia costante davanti e il gol di Rog in contropiede appone il sigillo sulla vittoria partenopea.

NAPOLI-ATALANTA 3-1 (primo tempo 0-1)
NAPOLI (4-3-3) Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (30′ s.t. Rog), Jorginho (20′ s.t. Diawara), Hamsik (13′ s.t. Allan); Callejon, Mertens, Insigne. A DISP. Sepe, Rafael, Tonelli, Chiriches, Maksimovic, Mario Rui, Ounas, Milik, Giaccherini. All. Sarri.
ATALANTA (3-4-3) Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer (35′ s.t. Cornelius), Cristante (18′ s.t. Kurtic), Freuler, Gosens; Ilicic, Petagna (1′ s.t. De Roon), Gomez. A disp. Gollini, Rossi, Orsolini, Caldara, Castagne, Mancini, Haas, Schmidt. All. Gasperini.
RETI: Cristante (A) 15′ p.t., Zielinski 11′, Mertens 16′, Rog 42′ s.t.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi (Crispi-Tasso/Di Paolo; D’Amato-Chiffi).
NOTE: Spettatori: trentacinquemila circa. Ammoniti: Koulibaly (N), Kurtic (A). Recuperi: 2′ p.t., 3′s.t.