Dal Cile a Castel Volturno, dall’ennesima cocente delusione dell’Albiceleste, sconfitta in finale di Copa América proprio contro la Roja, al ritorno agli allenamenti di pre-season con un Napoli tutto da (re)inventare, sotto la guida di un nuovo allenatore il cui imprinting è già piuttosto chiaro, Gonzalo Higuain torna ad essere anche la stella del calciomercato visto che in Europa esistono club che hanno dimostrato nei mercati estivi degli anni precedenti di infischiarsene di fantamilioni e clausole rescissorie.

Comunque se pensassimo che il gol fallito da due passi sul finire dei tempi regolamentari che avrebbe potuto significare la vittoria dell’Argentina in Copa América e l’errore orrendo e fatale dal dischetto nella stessa finale abbiano abbassato le quotazioni del Pipita, ebbene ci sbaglieremmo di grosso perché il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha tenuto a specificare che dalla clausola rescissoria fissata a 94,7 milioni di euro per il suo gioiello sudamericano non toglie un cent.

C’è però nel frattempo chi a quella mirabolante cifra tenta di avvicinarsi con la speranza che si tratti solo e semplicemente di un deterrente simbolico per sconsigliarne l’acquisto. Chi come Arsène Wenger, uno che la sa lunga in fatto di compravendite e che può vantare un potere d’acquisto invidiabile, forte di un fatturato sempre in attivo, anche grazie alle cifre astronomiche che i diritti tv pagano alla Premier League. L’Arsenal in sostanza ha provato ad avanzare la sua proposta milionaria alquanto succosa: 60 milioni di euro.

Anche se non ci sono a tuttora risposte ufficiali da parte del club partenopeo, conoscendo un po’ le mosse del patron De Laurentiis – persona per altro non così prevedibile – l’offerta potrebbe risultare bassa, ma Wenger potrebbe far leva su due importanti elementi: una proposta d’ingaggio più allettante di quella del Napoli e la possibilità di giocare in Champions League, cosa che Higuain desidera profondamente. In sostanza l’Arsenal potrebbe un po’ giocarsela col Pipita stesso solleticando il suo desiderio (oltre la Champions, la Premier League è un campionato decisamente più affascinante della Serie A per un giocatore del livello di Higuain) e lusingandolo con proposte economiche indecenti. Inoltre il nuovo Napoli di Sarri, almeno nel quadro generale del suo allenatore, è una squadra che sta puntando più sull’italianità e sulla forza lavoro di un certo tipo e non è escluso che l’ex attaccante del Real Madrid potrebbe decidere di non sposare questo progetto.