Ciro Borriello, assessore allo sport per il comune di Napoli assicura che non ci saranno problemi a disputare le partite di Champions League allo stadio San Paolo: «Sono qui per organizzare l’evento — dichiara l’assessore — dunque credo sia scontato che non sono preoccupati per lo stato in cui versa il San Paolo».

Da quanto apprendiamo, l’ispezione, che è durata tutto il giorno, è stata davvero accurata: i delegati UEFA hanno preso visione soprattutto delle tribune e degli spogliatoi, che saranno i primi obiettivi dei lavori progettati dal Comune. Per quanto riguarda l’adeguamento dei seggiolini, invece, avverrà in un secondo momento. Borriello fa sapere che «il San Paolo non è il peggiore stadio d’Italia né il peggiore d’Europa, anche se si presenta in condizioni difficili. Alcune impianti in Grecia o in Portogallo stanno peggio». L’assessore conferma poi che i delegati UEFA «hanno ricevuto da noi rassicurazioni sui lavori che inizieranno entro l’anno solare, ed erano a conoscenza degli interventi che andremo a fare, per cui non abbiamo notato alcuna preoccupazione nei loro occhi e nelle loro parole».

Effettivamente i tecnici UEFA, una volta acquisita la documentazione, hanno dato il via libera al progetto di ristrutturazione, chiedendo però che gli interventi previsti non intacchino la capienza dello stadio durante le partite di Champions League. Nessun problema nemmeno per il Calcio Napoli, che è uscito indenne dall’ispezione. L’assessore Borriello tranquillizza sul finanziamento dei lavori: «Il credito sportivo ha concesso 25 milioni, il direttore aspetta con ansia la nostra delibera del bilancio comunale. Intanto il processo di manutenzione sta seguendo il suo corso, nel giro di una settimana sarà tutto restituito alla normalità. Alla Uefa abbiamo assicurato che si interverrà per settori e a macchia di leopardo. C’è l’impegno a lavorare per tutto agosto e anche il manto erboso nel giro di una settimana tornerà alla normalità. E entro un paio di anni il San Paolo sarà un gioiellino». Il sindaco non si ferma qui e guarda oltre: «Dopo i 25 milioni potremmo decidere nuovi investimenti e poi ci saranno anche i contributi per le Universiadi».

Il sindaco De Magistris ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della premiazione di Sante Marsili, ex pallanuotista al quale è stata donata una targa per il suo impegno sociale coi giovani. Il primo cittadino di Napoli si è detto soddisfatto anche degli incontri di martedì a Roma con il ministro Graziano Delrio e il viceministro Riccardo Nencini. «Cominciano a prendere atto che non siamo barricaderi, che sono uomo delle istituzioni e che da parte nostra non mancherà mai la cooperazione istituzionale. Ho avvertito da parte degli esponenti dell’esecutivo la consapevolezza che la campagna elettorale è finita». A questo punto manca solo l’incontro con il Premier Matteo Renzi: «A questo punto dipende da lui – dice il sindaco – Io continuo a ritenere che sarebbe utile».