Spesso si è parlato della questione ‘stadio’ e della diatriba tra Comune di Napoli ed SSC Napoli.

Costruire un nuovo impianto o ristrutturare semplicemente quello già esistente, con De Laurentiis (foto by Infophoto) ad intimare più volte di portare la squadra a giocare a Caserta se non si fossero presi i dovuti provvedimenti.

Una provocazione o meno, quella del patron della compagine partenopea culminata in rabbia quando, dopo il pareggio tra Napoli e Genoa, aveva lasciato lo stadio San Paolo con tanto di “Mi sono rotto il c….” al seguito (per dettagli leggi qui).

C’era chi già additava chissà quali ipotesi, ma il vero motivo di quello sfogo liberatorio lo si era rinvenuto nei giorni di tensione legati al blocco sui conti correnti del Calcio Napoli di circa 5 milioni di euro deciso dalla Corte dei Conti.

Bene, quest’oggi De Laurentiis ha potuto ritrovare il sorriso.

Secondo quanto riportato dall’edizione online de Il Mattino, il ricorso del club azzurro contro il sequestro di 5 milioni di euro richiesto dalla Procura generale per presunti debiti verso il Comune per il canone del San Paolo è stato accolto dalla Corte dei Conti. Nel dettaglio si specifica che “La tesi difensiva, affidata dal presidente De Laurentiis agli avvocati Antonio Nardone e Giuseppe Ceceri e accolta dai giudici, non riguardava soltanto il difetto di giurisdizione della Corte dei Conti, ma l’assenza di debiti nei confronti del Comune (il Napoli aveva provveduto a lavori ordinari e straordinari di manutenzione pareggiando debiti e crediti) e la trasparenza di una società sana, che quindi non doveva essere sottoposta a un provvedimento come il sequestro”.

Vicenda chiarita e risolta, quindi, anche se permane il problema relativo alla scadenza della convenzione tra la società di calcio partenopea e il Comune riguardo all’uso della struttura di Fuorigrotta.

Formisano, Head of Operations Sales e Marketing del club, aveva già parlato del problema (leggi qui i dettagli) nei giorni antecedenti la gara di Europa League tra Napoli e Porto (per la cronaca della gara clicca qui), aggiungendo che si stava cercando di ottenere l’ok per l’utilizzo dell’impianto di Palermo (una dichiarazione che aveva fatto sobbalzare i tifosi). Tuttavia sia il patron della squadra siciliana che il sindaco di Napoli, intervenuti in giornata a Radio Kiss Kiss, hanno tranquillizzato gli animi.

Questione di tempo ma dovrebbero arrivare buone notizie.