Tempo di feste in casa Roma. Complice il giorno di riposo concesso da mister Spalletti, i giallorossi si sono ritrovati ieri in un noto locale della capitale per festeggiare il compleanno di Radja Nainggolan, che ha spento 28 candeline. Una festa che doveva essere interamente dedicata al centrocampista al centro di tante voci di mercato, ma che si è rivelata in realtà un tributo al capitano Francesco Totti.

I giocatori della Roma si sono lasciati andare a cori e fotografie con il numero 10 giallorosso, lanciando un chiaro messaggio alla società: Totti deve rimanere, perché è ancora un pilastro del gruppo. Tanti brindisi per il belga, dunque, ma anche per il capitano. Nei giorni in cui si sta discutendo del suo rinnovo contrattuale e si temeva che un “caso Totti” potesse destabilizzare il gruppo, questo è un segnale davvero importante lanciato da tutti i giocatori.

In mattinata, però, per le strade della Capitale sono iniziate a circolare strane voci: e se questa festa fosse stata fatta per salutare Nainggolan? Il Corriere dello Sport parla di un incontro segreto avvenuto qualche giorno fa tra il centrocampista giallorosso e Antonio Conte, CT della Nazionale italiana e prossimo manager del Chelsea. A quanto pare Conte avrebbe offerto al giocatore un contratto triennale da 6 milioni di euro netti l’anno e Nainggolan starebbe riflettendo su tale offerta.

Ci teniamo a specificare che finora non ci sono state né conferme, né smentite circa quest’incontro segreto. L’unica cosa certa è che il belga è ambito da mezza Europa e per la Roma sarà davvero difficile trattenerlo. Nainggolan è con i giallorossi da due stagioni e mezzo, ed è entrato immediatamente nel cuore dei tifosi per la sua costante voglia di lottare su ogni pallone. Con l’arrivo di Spalletti la sua posizione è avanzata di qualche metro, spesso si ritrova a essere un vero e proprio incursore e questo gli ha permesso di realizzare anche gol pesanti, come quello al Napoli della scorsa settimana.

Proprio oggi, Spalletti ha rilasciato delle dichiarazioni sull’importanza di Nainggolan nella fase offensiva: «A lui piace dare un senso di guerra alla partita, questo fatto di andare a far buttare via la palla agli avversdari gli piace. Si trova a suo agio, crea difficoltà agli altri dando vantaggio a noi. Andando aldilà di El Shaarawy e Salah bisogna che rientri velocemente e recuperi la posizione dove può fare superiorità a centrocampo. Gli rimane abbastanza facile».

Il mistero rimane, dunque: “semplice” festa di compleanno o party d’addio? Spalletti e i tifosi difficilmente manderebbero giù una sua cessione, ma di fronte a certe offerte è lecito che possa sorgere qualche dubbio… Nel frattempo, oggi la squadra è tornata ad allenarsi regolarmente, con Nainggolan pronto a fare la sua parte per trascinare la Roma fino al secondo posto. Napoli permettendo, ovviamente.