Così lontani e, forse per questo, così acerrimi rivali. Mourinho vs. Conte, la nuova grande rivalità del calcio inglese. L’ultimo atto, ripreso dalle telecamere, sarebbe proseguito anche dentro gli spogliatoi.

Mourinho-Conte, da dove tutto cominciò

Due forti personalità destinate a scontrarsi. Già nella prima sfida dello scorso ottobre, quando il Chelsea demolisce lo United: 4-0 e “Blues” lanciatissimi in Premier. Al triplice fischio finale l’ex interista si avvicina al collega, sussurrandogli che “no, così non va, non si esulta in questo modo, è mancanza di rispetto nei confronti dell’avversario sconfitto”. Il leccese fa finta di nulla, ma sarà quell’episodio a far incrinare i loro rapporti.

Il Chelsea fa ancora festa

I mesi corrono via veloci, coi “Red Devils” capaci di risollevarsi e il destino vuole che nei quarti di Fa Cup vi siano ancora i londinesi. Sempre allo Stamford Bridge, stadio dove Mourinho ha scritto pagine indelebili nella storia del club. Potrebbe essere l’occasione giusta per il riscatto e invece nella Capitale il Chelsea fa due su due. Ancora nei panni dello sconfitto, José non ci sta e nella stessa partita nasce lo scontro verbale. Urla e parolacce a bordo campo col quarto uomo a tentare, senza speranze, di far da paciere fra i due allenatori. Maghi della panchina, ma anche personalità forti che vengono trattenute a fatica e poi allontanate, regalando istantanee memorabili ai fotografi.

Mou: “Giuda resta il numero 1″

Rientrati negli spogliatoi l’ennesimo contatto ravvicinato. Entra a gamba tesa il portoghese: “Giuda? Fino a quando un tecnico non vincerà 4 titoli col Chelsea Giuda sarà sempre il numero 1. Io ho visto solo calci, calci e ancora calci. Per me questo non è calcio, forse è una tattica per intimidire gli avversari più forti. Io ho visto questo, ma tutti hanno visto questo”. Rivincita fissata il 16 aprile, stavolta all’Old Trafford. Prendete i popcorn!