José Mourinho lascerà il Real Madrid a fine stagione. A dare la notizia del divorzio anticipato è stato proprio il presidente del club spagnolo Florentino Perez in una conferenza stampa tenutasi al Santiago Bernabeu ieri sera.

“Dopo tre anni abbiamo convenuto che è arrivato il momento di interrompere il nostro rapporto”, ha spiegato Florentino Perez, sottolineando che “non si tratta di un esonero ma di un accordo consensuale” e che “non c’è nessun accordo raggiunto con un altro allenatore” (foto by infophoto).

Smentendo così anche le voci su un pre-accordo che sarebbe stato  raggiunto con Carlo Ancelotti. Perez ha poi ringraziato Mourinho per i risultati raggiunti. “Ha riportato il Real Madrid al posto che merita. Venivamo da 6 eliminazioni di fila agli ottavi di Champions, non eravamo teste di serie. Ora siamo di nuovo tra i migliori”.

E aggiunge “Il problema è che il Real Madrid ha una cultura vincente. Non ci basta essere secondi in Liga e in Coppa e uscire alle semifinali di Champions. Avrei voluto continuare con Mourinho, ma si è raggiunto un livello di pressione estremo e insopportabile”.

“Andrò dove mi amano” è il commento di José Mourinho subito dopo l’eliminazione del suo Real Madrid dalla Champions League. E, assodato che Inter, Porto e Chelsea sono i tre club dove l’allenatore veste ancora i panni di idolo indiscusso e che nei primi due non ci andrà per diversi motivi,è scontato ormai il ritorno del manager lusitano a Londra, città nella quale si è recato poche settimane fa per definire gli ultimi dettagli del nuovo accordo.