Ci sono ritorni e ritorni: quelli sognati, pubblicizzati e infine traditi, tipo Kakà-Milan; e quelli che procedono sotto traccia e che alla fine sono destinati a realizzarsi. È il caso del Chelsea e di José Mourinho, lasciatisi in modo turbolento nell’autunno di cinque anni abbondanti fa e ora prossimi, almeno secondo la stampa d’Oltremanica, a ricongiungersi in seconde nozze che più d’interesse non si può.

Ancora col cuore spezzato dalla sorprendente scelta di Pep Guardiola, che ha privilegiato il progetto-Bayern alle carrettate di soldi della Premier League (non che sia andato a far la fame in Baviera, sia chiaro), Roman Abramovich (foto by InfoPhoto) starebbe infatti pensando di lenire il dolore riportando a Stamford Bridge il nume José, principale artefice della grandezza del club. Secondo il Daily Star, il Chelsea avrebbe già preso contatti con il portoghese: Benitez non ha convinto (eufemismo) e inizia a diventare pressante la necessità di trovare un tecnico a cui affidare il futuro dei Blues. E chi meglio di Mourinho, ormai ai titoli di coda del suo ciclo triennale a Madrid? Una soluzione conveniente per entrambi. E se poi il regalo di matrimonio dovesse essere Radamel Falcao, con Fernando Torres sulla via del ritorno all’Atletico come merce di scambio, i tifosi del Chelsea potrebbero presto dimenticarsi dell’attrazione fatale per Pep.