A quasi due mesi dall’esonero dal Chelsea, già… perché non ha neppure mangiato il panettone o qualsiasi altro dolce natalizio in uso dalle parti di Stamford Bridge, l’interrogativo che insegue Josè Mourinho non è tanto quello che riguarda il prossimo club nel quale andrà ad allenare ma quale sarà il nomignolo che sceglierà una volta accomodatosi nella sua nuova panchina.

E, visto che si tratta ancora una volta di Inghilterra e, nello specifico, di Premier League, quale nickname sceglierà ogni volta che sarà costretto ad attraversare la porta d’ingresso dell’Old Trafford sotto la statua di Sir Alex Ferguson, dopo esser stato lo Special One e lo Happy One? Lo sapremo di certo quando la notizia riceverà i crismi dell’ufficialità e vedremo Mou alla sua presentazione in qualità di nuovo allenatore dei Red Devils.

Stando alla stampa britannica (Daily Mail e Mirror), infatti, l’ex allenatore di Inter, Real Madrid e Chelsea avrebbe raggiunto un accordo con il Manchester United per sostituire l’attuale tecnico Louis Van Gaal alla guida del club inglese. In queste settimane di tempo libero dal 17 dicembre dell’esonero il portoghese ha viaggiato molto, tanto che si erano fatte ipotesi anche su un suo possibile trasferimento in altri continenti, ma la base delle sue “operazioni” di ritorno sulla panchina è sempre stato il suo quartiere londinese di Belgravia: “Ho deciso di restare qui perché la mia famiglia ha bisogno di stabilità e Londra è una città fantastica” ha confessato Mou ai tabloid inglesi. E intanto durante qualche breve tragitto a Manchester si sarebbe assicurato un posto di totale comfort su quella che un tempo fu la casa dell’amico e rivale Ferguson, pregustando la rinnovata sfida – e questa volta addirittura stracittadina – con un altro rivale di sempre: Pep Guardiola.