MotoGP. Le Mans. L’élite mondiale delle due ruote sul circuito più famoso del mondo. Dove ogni anno si scrive la storia. Una storia che Marc Marquez, a soli 21 anni, sta completamente cambiando. E pensare che fino a 12 mesi fa il piccolo grande pilota catalano era solo uno dei tanti rookie della classe regina. “Sì, ha talento” dicevano i più accreditati addetti ai lavori, ma nessuno avrebbe scommesso su un dominio così netto dell’asso della Honda. Campione del mondo al primo colpo, il ‘Cabroncito’ ora ha calato un pokerissimo nei primi quattro GP dell’anno sbeffeggiando i più anziani (ed esperti) colleghi.

A volte irrisi dallo strapotere del sorridente “bimbo” di casa HRC che guida con una personalità e una scioltezza da far impressione, i suoi rivali non sanno più cosa fare per fermarlo: Pedrosa si tormenta a ogni GP, Lorenzo parte in anticipo e da autentico psicologo delle gare sta diventando una miniera d’oro per gli stessi strizzacervelli. Gli altri tentano di emularlo con staccate da brivido e drift da speedway: il risultato è una serie di piloti sotto i ferri (l’ultimo il nostro Danilo Petrucci).Valentino Rossi a Jerez, è stato tra i pochi a non dover nascondere la testa sotto la sabbia. E c’è da scommettere che a Le Mans tutti, da Lorenzo al Dottore, proveranno a buttare Marquez giù da un palcoscenico che è ormai riservato al campeón: qualcuno proverà a scaricargli bordate e a mettergli pressione in conferenza stampa, altri cospargeranno la sua postazione ai box con bucce di banana, i più coraggiosi proveranno a render pan per focaccia con sportellate all’ultima curva. Fino al sabotaggio dell’acceleratore della RC213V.

Se tutto ciò non dovesse bastare per fermare il dominio di Marc è già pronto il piano B: un commando ultrà guidato da Genny a’carogna in persona (qui i Daspo, anzi Daspò, sono dolci da mangiare) farà invasione di pista in partenza e, dopo aver elegantemente trattato con Dorna e Gendarmerie, porterà via il campioncino in carne e ossa. Lasciando al suo posto una sua fedele riproduzione in statuetta, la stessa che vedremo tra poco a Napoli (gli artigiani sono già in clima natalizio) nella strada dei presepi di Via San Gregorio Armeno.

Le premesse per un weekend imperdibile ci sono tutte. Quarantacinque minuti di pura adrenalina in cui i centauri più forti del mondo proveranno a fermare il 21enne fenomeno di Cervera. Peccato che la gara sia solo in esclusiva per i clienti Sky. Chi non avesse l’abbonamento alla piattaforma satellitare non disperi: con la nuova offerta Sky Online gli appassionati potranno gustarsi ogni singolo Gran Premio in diretta senza la necessità di una parabola. Bastano una connessione internet e un computer, un tablet o uno Smart Tv.

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