Ancora una tragedia accaduta sui campi di calcio, ancora una volta in Argentina. Dopo la drammatica scomparsa di Emanuel Ortega non più tardi di due settimane fa, causata da un tragico incidente sul campo, giunge mesta la notizia della morte del difensore Cristian Gomez di 27 anni che durante il match di Segunda Division (la Serie B del campionato argentino) tra Boca Unidos e Atletico Paranà, suo club d’appartenenza, si è accasciato a terra a causa di un arresto cardiaco, senza più rialzarsi. Si sono rivelati purtroppo inutili gli immediati soccorsi prestati al giocatore, poi trasportato in ospedale già in fin di vita. Brevi e struggenti le dichiarazioni da parte dei dirigenti dell’Atletico Paranà: “Siamo sconvolti, il ragazzo stava bene ed era in perfetta salute“. Al cordoglio generale si è unito anche quello dell’AFA, la federcalcio argentina, che ha deciso di rinviare il match serale Tigre-River Plate.

Il dirigente federale Ramon Gomez, presente a bordo campo nel match tra Boca e Paranà ha assistito a una scena terribile quando al 32° del primo tempo il giovane difensore Cristian Gomez, caduto a terra privo di sensi, si è ritrovato attorniato dai compagni di squadra, avversari e membri dello staff medico, immediatamente pronti nel portare i soccorsi nel disperato tentativo di rianimarlo: “Una fatalità improvvisa. Il giocatore si è accasciato mentre recuperava la posizione in difesa, lontano dal pallone” ha dichiarato Gomez alla stampa locale. Giunti in ospedale, compagni, dirigenti e il presidente del Paranà César Fontana, non hanno potuto far altro che costatare il decesso del giovane. Attraverso i social media sono arrivati subito messaggi di dolore e vicinanza alla famiglia del calciatore, tra questi anche un tweet molto sentito da parte di Sergio “Kun” Aguero che esprime le sue condoglianze alla famiglia. Un maggio davvero tragico con un altro tristissimo episodio che si aggiunge a quelli di Ortega già menzionato e dei belgi Gregory Mertens (Lokeren) e Tim Nicot (Wilrijk-Beerschot).