Mentre la stampa nazionale si affretta a celebrare il matrimonio tra l’Inter ed Erick Thohir, il magnate indonesiano pronto a rilevarne il 75% a suon di milioni (300) e a lasciare in sella Massimo Moratti (foto by InfoPhoto), ecco che quest’ultimo, pizzicato dalla solita nuvola di giornalisti fuori dagli uffici della Saras, smentisce con una buona dose di sarcasmo:

Incontro in programma per martedì prossimo? Ma dai, no. Nessuna novità? Sono stato informato anche io, ho letto questa mattina. Leggo i giornali per capire anche io cosa succede

Depistaggio o doccia fredda? Più la prima che la seconda. La trattativa esiste ed è giunta a una dimensione tale che sarebbe difficile tornare indietro senza colpo ferire, ovvero senza clamorosi ribaltoni e spargimento di sangue (virtuale). D’altra parte, alcune testate sembrano sottovalutare l’entità e il numero di tutte le variabili finanziarie e burocratiche di un trapasso societario del genere, per cui è difficile che si giunga a una soluzione da un momento con l’altro. E i protagonisti, dal canto loro, non possono certo rendere pubblici i progressi o i passi falsi di un affare del genere, dal momento che coinvolge soggetti quotati in borsa, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili. Si farebbe meglio ad aspettare, con pazienza e fiducia, ma senza farsi trascinare da prospettive irrealistiche come quelle di un mercato da sceicchi.