Siamo ai titoli di coda. Così sembra. Massimo Moratti venderà il 75% delle quote societarie dell’Inter al magnate indonesiano Erick Thohir per un ammontare di 300 milioni di euro (all’inizio si parlava dell’80% a 260 milioni di euro). Ma il presidente nerazzurro e la famiglia Moratti non resteranno dietro le quinte anzi. Se i dubbi all’inizio della mini telenovela erano appunto di una totale dipartita da parte dei Moratti e di un’entrata in tackle di Thohir, che patron Massimo non avrebbe mai permesso, si sta delineando in concreto un lieto fine decisamente propositivo per l’Inter, che beneficerebbe di nuovi capitali con l’ingresso dell’indonesiano nella società nerazzurra, ma con la mano operativa di Moratti e dell’attuale staff dirigenziale che lo stesso Thohir appoggerebbe in quanto ritenuto utile per sfruttare tutte le conoscenze nell’ambiente calcio nazionale ed internazionale. Ultimo “ostacolo” da valicare si vocifera sia la moglie del presidente Milly che tanto era scettica nel 1995 quando il marito acquistò l’Inter tanto sembrerebbe scettica su questa operazione di vendita parziale della società.