Erick Thohir è presidente e azionista di maggioranza dell’Inter da un anno e mezzo. Sembra però che il tempo dell’imprenditore indonesiano stia per giungere ai titoli di coda, almeno secondo quanto riportato da un articolo de La Gazzetta dello Sport di questa mattina, da cui emerge che Massimo Moretti sia al lavoro su un progetto per riprendersi la società.

LA POSSIBILE OPERAZIONE - Moratti – sempre secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport questa mattina – avrebbe incaricato uno studio legale per verificare la possibilità di attivare una sorta di azionariato popolare (sull’esempio del Barcellona) per coinvolgere anche i tifosi. L’ex patron nerazzurro sta cercando di coinvolgere anche alcuni amici imprenditori ed ex interisti storici, come, ad esempio, Ernesto Pellegrini, imprenditore italiano presidente dell’Inter dal 1984 al 1995, anno in cui la società passò, appunto, a Moratti. Questo perché Moratti non ha intenzione di investire in prima persona nell’operazione di riacquisto, ma l’idea è quella di costituire una sorta di cordata di imprenditori italiani, inglesi e statunitensi.

Tra gli altri imprenditori, Moratti potrebbe coinvolgere anche l’amico Marco Tronchetti Provera: dopo il recente passaggio di Pirelli ai cinesi di ChemChina sembra essersi riacceso l’interesse per la squadra milanese. A far pendere l’ago della bilancia sarebbe però il possibile interessamento da parte di investitori inglesi e statunitensi. Moratti sta infatti cercando di capire se in questi paesi ci sono risorse sufficienti che consentano poi di prendere il controllo della società in prima persona.

Erick Thohir non sarebbe tenuto a cedere la sua quota di maggioranza, ma potrebbe accettare di buon grado una exit strategy col paracadute, visto che attualmente la situazione ha assunto tinte molto più fosche di quanto probabilmente inizialmente preventivato dall’imprenditore indonesiano. Oltre al prestito di 230 milioni di euro la scorsa estate, Thohir verserà nelle casse della società nerazzura altri 60 milioni. Investimenti che con la mancata qualificazione in Europa potrebbero addirittura non bastare per fondare quella squadra competitiva tanto chiesta da mister Mancini.

LA SMENTITA - In merito a queste indiscrezioni, tuttavia, Moratti, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: “Sostengo Erick Thohir e spero che faccia bene, ci sono i presupposti perché questo avvenga, si sta sacrificando moltissimo. Nulla è vero – spiega Moratti -. Mi può mancare l’Inter come tifoso, vorrei avere più soddisfazioni magari, come credo avvenga per Thohir. Ma non esiste alcuna possibilità di riprendere la società. Frasi di circostanza per non complicare ulteriormente la già delicata situazione sportiva, oppure veramente l’ex presidente non rivuole la sua Inter?