Alvaro Morata ha rilasciato dichiarazioni importanti al quotidiano spagnolo As, che hanno il sapore di un addio alla Juventus. Il giocatore non sembra ancora aver sciolto le riserve sul suo futuro, ma una cosa appare certa: quasi sicuramente sarà lontano da Torino: «Il mio desiderio è trionfare nel Real Madrid. Ma lì ci sono grandissimi giocatori e io quello che desidero è giocare e sentirmi importante. L’anno prossimo giocherò nella squadra che mi darà più possibilità di farlo». La sua volontà è chiara dunque, ma non è escluso nemmeno un futuro in Premier League, dove sembra avere parecchi estimatori. Sarà dura per la Juve trattenerlo…

L’attaccante bianconero ha ammesso che «Quella alla Juve è stata un’esperienza redditizia. Ho vinto tutto quello che si poteva vincere in Italia, anche più volte, sono arrivato in finale di Champions, ho segnato gol e sono cresciuto come calciatore e come persona. Credo che ora sono un giocatore diverso da quello che lasciò il Real Madrid. Ma soprattutto ho dimostrato che posso giocare in una grande squadra, perché se valgo per la Juventus…» sente di essere cambiato Morata e le sue parole dimostrano quanta gratitudine abbia nei confronti del club bianconero, che ha avuto il merito di puntare con forza su di lui e valorizzarlo sotto ogni punto di vista.

Certo è che la sua attuale situazione “precaria” non lo fa stare assolutamente tranquillo. Morata vorrebbe che tutto fosse risolto il tempi piuttosto brevi, cosicché possa serenamente iniziare a pensare alla sua nazionale: «Spero che si risolva tutto prima del 13 perché è scomodo essere in nazionale e dover aiutare il tuo Paese con il telefono in mano. Vediamo cosa succede e dove giocherò alla fine». La destinazione, però, sembra essere ancora ignota. Il giocatore non esclude niente, ovviamente, neanche un ritorno alla casa madre: «Tornare al Real Madrid? È chiaro che questo è ciò che mi piacerebbe. Ma ho alcune offerte in Inghilterra, alcune mi tentano e non solo per il contratto. Credo che per le mie caratteristiche la Premier sarebbe un grande traguardo. Con questo non sto dicendo di voler lasciare la Juventus, che è una squadra di cui posso solo parlar bene. Dico che andare in Premier non sarebbe un passo indietro, al contrario. Con quello che ho imparato in Italia, avere l’occasione di imparare qualcos’altro in Inghilterra credo che mi renderebbe un giocatore più completo. Ho 23 anni e quello che desidero è progredire, giocare, imparare dai migliori e continuare a fare una buona carriera».

Parole piuttosto chiare, che confermano però come la mente del ragazzo in questo momento sia piuttosto lontana dalla Juventus.