E’ arrivato il sì anche da parte di Silvio Berlusconi e ormai non ci sono più ostacoli affinché Vincenzo Montella possa diventare il nuovo allenatore del Milan. Sembra dunque essere agli sgoccioli anche l’ultima telenovela, per quanto concerne gli allenatori della Serie A, di questa prima parte estiva. Quella della panchina rossonera, in fin dei conti, è ancora l’ultima incognita a riguardo, visto che già tutte le altre squadre hanno deciso da tempo a chi affidare il gruppo.

Oggi c’è stata l’accelerata decisiva: prima un incontro di approfondimento tra Alessandro Lucci, il manager che si occupa degli affari di Vincenzo Montella, e Adriano Galliani, amministratore delegato rossonero, presso Casa Milan.

Da lì la telefonata a Silvio Berlusconi: il presidente voleva sapere, conoscere i dettagli della trattativa per capire se e come andare avanti. Ed è proprio qui che c’è stato lo sblocco della trattative: Galliani torna a Casa Milan, dove insieme ad Alessandro Lucci discute del contratto di Montella dopo aver chiuso con la Sampdoria.

Prima dell’entrata nella sede rossonera, però, nessuna risposta ai cronisti presenti: “Non parlo” si è limitato a dire Adriano Galliani col sorriso. Ma ormai la trattativa sembra essere giunta al capolinea. L’accordo è stato trovato su un contratto di due anni a 2,3 milioni, ma prima di poter ufficializzare tutto Montella e il Milan devono trovare un accordo con la Sampdoria, club al quale l’Aeroplano è ancora legato da un contratto con clausola rescissoria da 1,1 milioni di euro. E intanto Marco Giampaolo è sempre più vicino proprio ai blucerchiati.