Vincenzo Montella dice addio alla panchina della Sampdoria e, dopo la litigata mediatica con il ds Carlo Osti, diventa l’obiettivo di tre squadre. Il turbolento post derby di Genova ha visto i due contendenti protagonisti di un botta e risposta al veleno, viatico ideale per la risoluzione del contratto che lega le parti.

Vincenzo Montella è legato da una clausola di 1.2 milioni di euro, il che vuol dire che se una squadra lo vuole dovrà pagare questa cifra alla Sampdoria per fare in modo che venga liberato. Ora, per l’ex aeroplanino, potrebbe aprirsi anche la porta della nazionale italiana: è lui, assieme a De Biasi e Ventura, il candidato ideale per il post Conte in azzurro. Considerando anche il caos che regna al Milan.

I rossoneri, d’altronde, hanno provato anche a sondare il terreno per Giampaolo e Garcia, ma come è noto Berlusconi spera di vincere la sua sfida confermando Brocchi in caso di vittoria in Coppa Italia. Il tecnico dell’Empoli, insieme a Maran e Iachini, è anche un nome caldo per il post Montella.

Il Genoa saluta Gasperini e riabbraccia Juric, fresco di clamorosa promozione in Serie A con il Crotone. Atalanta, Cagliari e Torino sul vecchio allenatore del Grifone. Pioli ha firmato un biennale con l’Udinese, Sousa potrebbe rimanere a Firenze. Capitolo Sarri: il suo attuale ingaggio di circa 700.000 euro è troppo basso, bisognerà trovare un nuovo accordo. Da decifrare ancora il futuro di Ventura a Torino, di Giampaolo all’Empoli e quello della panchina dell’Atalanta.