Che i successi sportivi possano essere un formidabile veicolo per l’immagine dei politici, be’, è cosa risaputa da tempo. La discesa in campo di Silvio Berlusconi, tanto per citarne uno a caso, è partita dai trionfi del suo Milan, ma gli esempi potrebbero essere molti. E figuriamoci se l’attuale premier Matteo Renzi, la cui forma mentis non sembra troppo estranea da quella del succitato collega, poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di farsi immortalare in una bella selfie insieme alla nazionale di volley femminile, che ai Mondiali italiani sta facendo fuoco e fiamme.

Battute a parte, Renzi è notoriamente appassionato di pallavolo – in luglio era stato avvistato sugli spalti del Mandela Forum di Firenze per Italia-Australia di World League – e la capatina ad Assago, dove si sta disputando la fase finale del torneo, era praticamente obbligata. Il premier è stato ricevuto dalla squadra di Bonitta al gran completo, oltre che dal presidente federale Carlo Magri, e dalle mani del capitano Francesca Piccinini ha ricevuto una maglietta e un pallone firmato da tutte le azzurre – oltre, naturalmente, a una selfie di quelle che bucano i display e fanno impennare i sondaggi. “Ho detto alle ragazze della Nazionale che hanno fatto una straordinaria cavalcata, ora sono nella fase più difficile con le americane che sono toste“. Peraltro, la visita presidenziale ha pure portato bene: in serata, infatti, l’Italia ha schiantato 3-0 gli USA, mettendo un piede e tre quarti in semifinale. E chissà che Renzi non decida di ripetere le sue beneauguranti sortite; un po’ come fa Berlusconi al venerdì a Milanello.