MILANO - La pallavolo femminile, in Italia, rappresenta moltissimo da almeno tre decenni: è lo sport più praticato dalle ragazze, più seguito e in costante crescita, proprio in questi due settori. Per usare le parole del presidente federale, Carlo Magri, “è un movimento che interessa e coinvolge centinaia di migliaia di atlete. Alle spalle ha una storia anche lunghissima, ma in realtà più breve se confrontata con quella di altre discipline. Il movimento rosa, nato assieme al maschile nel 1946, si è consacrato però con gli anni ’80 (quelli della Teodora Ravenna, che vincenva in Italia e anche in Europa, ndr), per una crescita poi esponenziale, da allora. I nostri club femminili hanno inanellato risultati a ripetizione, la squadra azzurra ha partecipato per la prima volta ai Giochi Olimpici nel 2000, è divenuta campione del mondo nel 2002, d’Europa nel 2007 e nel 2009, ha conquistato la Coppa del Mondo nel 2007 e nel 2011 e anche la Grand Champions Cup. Vincendo, ha acquisito anche consensi e popolarità“.

Il quinquennio mondiale della Fipav, già protagonista in molte delle ultime manifestazioni più importanti, si concluderà proprio nel 2014, con i Mondiali femminili di pallavolo Italy 2014, che si terranno per la prima volta nel nostro paese, facendo seguito a quelli maschili del 2010 e ai Mondiali di beach volley di Roma 2011. La rassegna iridata si svolgerà dal 23 settembre al 12 ottobre 2014, si giocherà in sei sedi differenti: Roma, Bari, Modena, Trieste, Verona, e si concluderà a Milano. Il torneo si articolerà in tre fasi. L’ Italia disputerà sicuramente la prima a Roma, la seconda (probabilmente) a Bari, la terza, si spera perché vorrebbe dire arrivare tra le migliori sei, appunto all’ombra della Madonnina.

La presentazione, iniziata con la proiezione di una breve animazione del logo, si è svolta in una affollatissima sala presso la sede dell’Expo Milano 2015, a due passi dal Duomo, ed è stato proprio Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. ad aprire la serie degli interventi: ” Siamo felici che la Federazione Italiana Pallavolo ci abbia voluto al suo fianco per presentare i Mondiali femminili. Così come siamo felici che alcuni match si disputeranno proprio a Milano. La città si sta preparando ad appuntamenti di rilievo internazionale sempre più importanti, che culmineranno nel 2015 con l’Esposizione Universale. Le manifestazioni sportive hanno una speciale capacità di coinvolgimento e di aggregazione, un modello per chi sta organizzando un evento di portata universale“.

Carlo Salvatori, presidente del Comitato Organizzatore di “Italy 2014″ ha tenuto a mettere in risalto che “un Campionato Mondiale è un avvenimento di grandissima importanza per il Paese che l’organizza e per le diverse ricadute che ha su tutto il territorio. Il Campionato del Mondo di Pallavolo Femminile 2014 che si terrà in Italia il prossimo anno porta con sé un valore ancora maggiore: si giocherà in sei città e quindi coinvolgerà una parte molto importante del nostro Paese. Un grande evento che dovrà anche servire come ulteriore occasione per dimostrare l’efficienza organizzativa e le capacità di accoglienza che la nazione può offrire“.

Dal punto di vista tecnico, c’è molta attesa per vedere all’opera la nuova Nazionale femminile di Marco Mencarelli, ex ct della juniores, successore di Massimo Barbolini, che tanto ha vinto con la squadra di Piccinini, Lo Bianco, Del Core, Barazza, Ortolani, Arrighetti ecc. ecc (tranne che alle Olimpiadi, ahinoi). Mencarelli con la nazionale giovanile è riuscito a conquistare tre titoli europei consecutivi e un Mondiale e potrebbe ovviamente convocare molte delle ragazze giovani che hanno lavorato con lui nel recentissimo passato (la palleggiatrice Camera, per esempio). L’obiettivo si chiama infatti Rio 2016, Giochi Olimpici, e per forza di cose il nucleo base dell’Italia dovrà essere ringiovanito.  Probabile che faranno parte del nuovo progetto le sorelle Bosetti, Martina Guiggi, Valentina Arrighetti, Giulia Leonardi, la centrale di Villa Cortese Folie, l’opposta  bergamasca Diouf...  Allo stesso tempo si aspettano comunque con notevole interesse le prime convocazioni per capire chi delle grandi veterane (Piccinini? Lo Bianco) faranno ancora parte del nuovo progetto. Tra l’altro, la casa delle azzurre, che cominceranno a lavorare, con gruppi diversi, durante la prima settimana di maggio (tranne quelle ancora impegnate nelle finali scudetto, ovviamente), sarà il Centro Federale Pavesi, a Milano, dove già vive e si allena, tutto l’anno, il Club Italia femminile, il collegiale permanente dei migliori prospetti giovani azzurri. Le manifestazioni più importanti del 2013 saranno, per l‘Italia, World Grand Prix e Campionati Europei.

Cliccare qui per scaricare/visionare calendario, formula, logo ufficiale ecc. ecc.