Tra le prime sei al Mondo, nel volley, c’è anche l’Italia femminile. Un set, comunque vinto, per prendere le misure, poi la squadra di Bonitta si è sciolta, liberata, gasata, contro una compagine sempre ostica da affrontare, anche se in questo mondiale ha mostrato più potenziale che concretezza, finendo miseramente eliminato con troppo anticipo. Le azzurre battono 3-0 il Giappone nell’ultimo match (il quarto) della seconda fase, a Bari, e volano (lunedì) a Milano, dove da mercoledì 8 ottobre giocheranno la terza fase del torneo iridato (a sei squadre, divise in due gironi da tre) che porterà alla Final Four del weekend (11 e 12 ottobre) e all’assegnazione delle medaglie.

Il Giappone è la solita squadra che abbiamo imparato a conoscere nell’ultima quadriennio, solo meno efficace: attacca con quattro schiacciatrici e una sola centrale, difende tutto, serve con coraggio, manca però di centimetri e potenza e, forse, anche di un piano ‘B’. La parola chiave di questa sfida decisiva (a capitan Piccinini e compagne, dopo il 2-3 di Dominicana-Cina, bastava comunque un punto, quindi due set vinti, per la qualifica matematica) è stata pazienza, ma aggiungiamoci pure servizio: quello di Diouf ha cambiato, nel finale, il primo set vissuto tutto in rimonta, e ha sbloccato la squadra, fin lì un po’ ipnotizzata dall’inedito gioco delle nipponiche, senza attacchi al centro (o quasi) e senza punti di riferimento, con le nostre Arrighetti e Chirichella costrette a muoversi tantissimo nei tre metri. Nel secondo parziale è uscita l’intelligenza tattica e soprattutto la potenza delle azzurre, che hanno sfruttato chili, centrimetri e classe in più per scardinare il sistema difensivo delle giapponesi, a quel punto andate un po’ in tilt e in calo di fiducia. Dopo i tanti errori iniziali, proprio la battuta, appunto, (anche di Lo Bianco, e poi di Chirichella e Arrighetti) è salita di livello e ha dato il colpo di grazia Kimura e compagne, che poi hanno ‘mollato il colpo’ nell’ultimo parziale. Nostra personale MvP, ancora una volta, Nadia Centoni, ma assegniamo anche quello del primo, difficile set, ad Antonella Del Core… Le azzurre sono scese inizialmente in campo con la formazione ormai classica, Lo Bianco-Centoni, Arrighetti-Chirichella, Del Core-Costagrande, De Gennaro libero. Diouf e Signorile sono state decisive, soprattutto la prima, a match in corso, mentre nel terzo (e inutile almeno per noi) set c’è stato giustamente spazio anche per Francesca Piccinini e (parzialmente) Caterina Bosetti e Raphaela Folie.

Il primo obiettivo minimo, quello di essere tra le prime sei del torneo, è stato raggiunto dall’Italia di Bonitta, con una squadra in crescita e in fiducia, che adesso, a mente libera, chiuderà la seconda fase contro la Cina domani, domenica 5 ottobre (entrambe le squadre sono già certe del passaggio del turno), una delle compagini più forti dell’intera manifestazione, e poi andrà ad affrontare finalmente anche qualcuna delle ‘potenze’ (o presunte tali) dell’altro girone, ovvero, Stati Uniti, Brasile, Russia (fra 24 ore ne sapremo di più). Il livello delle nostre avversarie è progressivamente aumentato dalla prima fase di Roma, passando per la seconda di Bari, ma anche il gioco di Del Core e di tutte le ragazze azzurre. Serve un ulteriore step anche se la strada tracciata è quella giusta. Bisogna continuare così al servizio, replicare l’ottima prestazione a muro soprattutto della prima fase del Mondiale, migliorare ancora in ricezione per provare a sfruttare di più le centrali, in attacco. Ancora presto per sognare, non per credere in queste ragazze. In ogni caso a Milano, e questa volta per davvero, si capirà veramente quanto vale la formazione di Marco Bonitta, che ha un punto a suo favore rispetto a tutte le altre squadre: può contare su una ‘panchina’, tale solo di nome, ma non di fatto, di qualità assoluta e unica. Per ora, brave ragazze, perché l’obiettivo minimo è stato centrato, con una sola sconfitta (al tie-break, contro la Repubblica Dominicana) in otto partite.

ITALIA-GIAPPONE 3-0 (25-23, 25-20, 25-19). 

IL SUCCESSO SUL BELGIO

IL SUCCESSO SULL’AZERBAIJAN

LA PRESENTAZIONE DELLA SECONDA FASE

IL COMMENTO DOPO LE PRIME TRE PARTITE DELL’ITALIA NELLA PRIMA FASE 

RISULTATI

CALENDARIO

CITTA’

BIGLIETTI

FORMULA – Nella seconda fase le 16 squadre rimaste in gara vengono suddivise in due gironi: le prime quattro della pool A giocheranno con le prime quattro della pool D. Altrettanto faranno le migliori dei gironi B e C. Non verranno ripetuti gli incontri già disputati nella prima fase, i cui risultati saranno validi anche per stilare la classifica della seconda parte del torneo. Per capire meglio verranno in pratica formati dei gironi da otto squadre che si svilupperanno in quattro giornate di gara. Le prime tre di ogni girone si qualificano per la fase successiva.

Terza fase – Le sei squadre qualificate dalla seconda fase verranno suddivise in due pool da tre.  I gironi verranno così composti: le vincitrici dei gruppi saranno inserite una in un girone e una nell’altro, mentre le seconde e le terze verranno assegnate ad ogni singola pool con un sorteggio.

Fase finale – La prima e la seconda classificata di questi due mini gironi accedono alle semifinali per le medaglie.

VIDEO CHALLENGE SYSTEM - Dalla seconda fase del Mondiale verrà utilizzato Il Video Challenge System e potrà essere richiesto esclusivamente dall’allenatore dopo 5 secondi dalla fine dell’azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione due richieste per set. Se dopo la richiesta l’arbitro darà ragione alla squadra richiedente questa manterrà invariato il numero di chiamate a disposizione, in caso contrario diminuiranno a zero.

BIGLIETTI - I biglietti per assistere alle gare della fase finale dei Campionati Mondiali sono in vendita su www.ticketone.it, nei punti vendita del circuito Ticketone, o direttamente presso la sede del COL di Milano al Centro Pavesi di via De Lemene 3, dal lunedì al venerdì dalle 10 allle 17.

AZZURRE CONVOCATE - Alzatrici: Francesca Ferretti, Eleonora Lo Bianco e Noemi Signorile.

Schiacciatrici: Francesca Piccinini, Antonella Del Core, Caterina Bosetti e Carolina Costagrande.

Centrali: Raphaela Folie, Cristina Chirichella e Valentina Arrighetti.

Opposti: Nadia Centoni e Valentina Diouf.

Liberi: Paola Cardullo e Monica De Gennaro.

 STAFF ITALIA - Allenatore: Marco Bonitta

Vice allenatore: Fabio Soli

Assistente allenatore: Giuseppe Davide Galli

Scoutman: Tommaso Barbato

Assistenti scoutman (sulle altri sedi): Massimiliano Taglioli e Lorenzo Librio

Preparatore atletico: Maurizio Gardenghi

Medico: Dott. Roberto Vannicelli

Fisioterapisti: Daniele Dailianis e Filippo D’Elia

Team manager: Marco Miotti

LA FORMULA DEL TORNEO - Prima fase - le 24 squadre partecipanti sono state suddivise in quattro gironi di sei. Le prime quattro squadre di ogni girone passano il turno e accedono a quello successivo.

Seconda fase - le 16 squadre rimaste in gara vengono suddivise in due gironi: le prime quattro della pool A giocheranno con le prime quattro della pool D. Altrettanto faranno le migliori dei gironi B e C. Non verranno ripetuti gli incontri già disputati nella prima fase, i cui risultati saranno validi anche per stilare la classifica della seconda parte del torneo. Per capire meglio verranno in pratica formati dei gironi da otto squadre che si svilupperanno in quattro giornate di gara. Le prime tre di ogni girone si qualificano per la fase successiva.

Terza fase - Le sei squadre qualificate dalla seconda fase verranno suddivise in due pool da tre.  I gironi verranno così composti: le vincitrici dei gruppi saranno inserite una in un girone e una nell’altro, mentre le seconde e le terze verranno assegnate ad ogni singola pool con un sorteggio.

Fase finale - La prima e la seconda classificata di questi due mini gironi accedono alle semifinali per le medaglie.

 

LA PRIMA FASE DELLE AZZURRE - Pool A (Roma): 23/9 (ore 20) Italia-Tunisia, 24/9 (ore 20) Croazia-Italia, 25/9 (ore 20) Argentina-Italia, 27/9 (ore 20) Italia-Germania, 28/9 (ore 20) Italia-Dominicana.

IL CT MARCO BONITTA - Marco Bonitta è nato a Ravenna il 5 settembre 1963 ed ha iniziato la sua carriera da allenatore nelle giovanili di Ravenna (primi anni novanta), vincendo 8 scudetti giovanili. Alla stagione 96-97 risale il suo passaggio nel volley femminile, che al primo anno in A2 lo vede conquistare la promozione nella massima serie con la Teodora Ravenna. Nella stagione successiva è chiamato alla Foppapedretti Bergamo dove nel giro di tre anni conquista due scudetti e due Coppe dei Campioni. Nella stagione 2000-2001 guida la Mirabilandia Teodora Ravenna, per poi diventare in primavera allenatore della Nazionale Femminile Italiana. Al comando delle azzurre conquista la medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo (2001) e ad ottobre a Varna la medaglia d’argento ai Campionati Europei (2001). Il 2002 è contraddistinto dalla straordinaria vittoria del Campionato del Mondo Femminile: a Berlino le azzurre battono in finale gli Stati Uniti. Nel 2004 conduce l’Italia alle Olimpiadi di Atene, dove la squadra tricolore chiude al quinto posto. Sempre nello stesso anno l’Italia ottiene la seconda posizione nel World Grand Prix. Risultato replicato anche nel 2005, stagione in cui l’Italia centra la medaglia d’Argento ai Campionati Europei in Croazia. Nel 2006 conclusa l’esperienza in nazionale fa ritorno nel settore maschile, guidando l’Edilesse Cavriago in A2. Approda poi per un anno (2007-2008) sulla panchina della nazionale femminile polacca, prima di far una breve apparizione a Martina Franca e tornare poi per due stagioni (2009-2010 e 2010-2011) a Cavriago in A2. Nel 2011 assume il doppio incarico di primo allenatore del Club Italia (A2) e della nazionale juniores, con la quale ottiene la medaglia d’oro ai Campionati Europei 2012 in Polonia. L’anno successivo (2012-2013) prende la guida del Porto Donati Ravenna (B1) e in estate con gli azzurrini ottiene la medaglia di Bronzo ai Mondiali Juniores, mentre nell’ultima stagione ha allenato in A1 la CMC Ravenna. A marzo 2014 è stato nominato Ct della Nazionale Italiana Femminile.

Marco Bonitta sulla panchina azzurra

Esordio: il 31 maggio 2001 a Ferrara, Italia-Bulgaria 3-0

Presenze: 272

Vittorie: 179

Sconfitte: 93

Palmarès con le azzurre

2001: Argento Campionati Europei

           Oro Giochi del Mediterraneo

2002: Oro Campionati del Mondo

2004: Argento World Grand Prix

2005: Argento Campionati Europei

Argento World Grand Prix

2006: Bronzo World Grand Prix

LA SCHEDA DELLE 14 AZZURRE IN CAMPO AL MONDIALE: - N.1 Paola Cardullo

E’ nata ad Omegna (No) il 18 marzo 1982. Altezza 162. Libero. 287 presenze in nazionale, esordio il 13 giugno 2001 a Montreux Italia-Stati Uniti 3-2. In azzurro: Mondiali 2002, Argento Grand Prix 2004, Argento Europei 2001 e 2005, Oro World Cup 2007, Oro Europei 2007 e 2009, Bronzo Grand Prix 2008, Oro Grand Champions Cup 2009. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Atene 2004 e Pechino 2008.

 

N.3 Noemi Signorile

È nata a Torino il 15 febbraio 1990. Altezza 183. Alzatrice. Gioca nell’Igor Novara Volley. 72 presenze in nazionale, esordio il 28 luglio 2010 a Torino Italia-Olanda 3-1. In azzurro: Oro World Cup 2011; Oro Giochi del Mediterraneo 2013.

N.6 Monica De Gennaro

È nata a Piano di Sorrento (NA) l’8 gennaio 1987. Altezza 173. Libero. Gioca nella Imoco Volley Conegliano. 112 presenze in nazionale, esordio il 3 gennaio 2006 a Roma Italia-Siram Roma 3-1.  In azzurro: Oro World Cup 2011, Oro Giochi del Mediterraneo 2013. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Londra 2012.

N.7 Raphaela Folie

È nata a Bolzano il 7 marzo 1991. Altezza 186. Centrale. Gioca nella Liu-Jo Modena. 62 presenze in nazionale, esordio il 7 giugno 2011 a Montreux (Svizzera) Italia-Cuba 1-3. In azzurro: Oro World Cup 2011; Oro Giochi del Mediterraneo 2013.

N.9 Nadia Centoni

È nata a Barga (Lu) il 19 giugno 1981. Altezza 185. Opposto. Gioca nel Galatasaray Istanbul. 268 presenze in nazionale, esordio il 30 maggio 1998 ad Arezzo Italia-Cuba 0-3. In Azzurro: Argento Europei 2005, Argento World Grand Prix 2004, Argento World Grand Prix 2005, Bronzo World Grand Prix 2006. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Atene 2004 e Pechino 2008.

N.10 Francesca Ferretti

È nata a Reggio Emilia il 15 febbraio 1984. Altezza 180. Alzatrice. Gioca nel Rabita Baku (AZE). 178 presenze in nazionale, esordio il 31 maggio 1997 a San Benedetto del Tronto Italia-Cuba 1-3. In azzurro: Oro World Cup 2007, Oro Europei 2007, Argento Grand Prix 2004, Argento Grand Prix 2005. Ha partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004 e Pechino 2008.

N.11 Cristina Chirichella

È nata a Napoli il 10 febbraio 1994. Altezza 195. Centrale. Gioca nell’Igor Novara Volley. 39 presenze in nazionale, esordio il 29 maggio 2013 a Montreux Italia-Giappone 2-3.

N.12 Francesca Piccinini

È nata a Massa il 10 gennaio 1979. Altezza 180. Schiacciatrice. Gioca nella Liu-Jo Modena. 483 presenze in nazionale, esordio il 10 giugno 1995 a Vimercate Italia-Stati Uniti 1-3. In azzurro: Oro Mondiali 2002, Oro World Cup 2007, Oro Europeo 2009, Oro Grand Champions Cup 2009, Argento Europeo 2001, Bronzo Europeo 1999, Argento Grand Prix 2004, Bronzo World Grand Prix 2006, 2008 2010. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Sidney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012.

N.13 Valentina Arrighetti

È nata a Genova il 26 gennaio 1985. Altezza 185. Centrale. Gioca nel Lokomotiv Baku. 193 presenze in nazionale, esordio il 3 gennaio 2006 a Roma Italia-Siram Roma 3-1. In azzurro: Oro World Cup 2011, Oro Europei 2009, Oro Grand Champions Cup 2009, Oro Universiadi 2009, Bronzo World Grand Prix 2010, Oro Giochi del Mediterraneo 2013. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Londra 2012.

N.14 Eleonora Lo Bianco

È nata a Borgomanero (NO) il 22 dicembre 1979. Altezza 172. Alzatrice. Gioca nel Fenerbache Istanbul (Turchia). 525 presenze in nazionale, esordio il 2 giugno 1998 a Montreux Italia-Brasile 0-3. In azzurro: Oro Mondiali 2002; Oro World Cup 2007 e 2011; Oro Europeo 2007 e 2009; Oro Grand Champions Cup 2009; Argento Europeo 2001 e 2005; Bronzo Europeo 1999; Argento Grand Prix 2004 e 2005; Bronzo World Grand Prix 2006, 2007, 2008 2010. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Sidney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008 e Londra 2012.

N.15 Antonella Del Core

È nata a Napoli il 5 novembre 1980. Altezza: 182. Schiacciatrice. Gioca nella Dinamo Kazan. 240 presenze in nazionale, esordio il 7 gennaio 1999 a Brema (Germania) Italia-Cuba 3-0. In azzurro: Oro World Cup 2007 e 2011, Oro Europeo 2007 e 2009, Oro Grand Champions Cup 2009, Argento Europeo 2005, Argento World Grand Prix 2004 e 2005, Bronzo World Grand Prix 2006, 2007 e 2010. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Atene 2004 e Londra 2012.

N.16 Caterina Bosetti

È nata a Tradate (VA) il 2 febbraio 1994. Altezza 180. Schiacciatrice. Gioca nel Galatasaray Istanbul. 72 presenze in nazionale, esordio il 27 agosto 2011 ad Anagni (FR) Italia-Bulgaria 3-2. In azzurro: Oro World Cup 2011. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Londra 2012.

N.17 Valentina Diouf

È nata a Milano il 10 gennaio 1993. Altezza 202. Opposto. Gioca nella Unendo Yamamay Busto Arsizio. 54 presenze in nazionale, esordio il 27 agosto 2011 ad Anagni Italia-Bulgaria 3-2. In azzurro: Oro Giochi del Mediterraneo 2013.

N.18 Carolina Costagrande

È nata a El Trebol Santa Fè (ARG) il 15 ottobre 1980. Altezza 186. Schiacciatrice. Gioca nel Vakıfbank İstanbul in Turchia. 72 presenze in nazionale, esordio il 14 luglio 2011 a Brasilia (Brasile) Italia-Giappone 0-3. In azzurro: Oro World Cup 2011. Partecipazioni ai Giochi Olimpici: Londra 2012.

L’ALBO D’ORO DEL MONDIALE: 

Nelle precedenti sedici edizioni l’Italia ha colto una vittoria nel 2002.

1952    Mosca                         1.U.R.S.S., 2.Polonia, 3. Cecoslovacchia

1956    Parigi                          1.U.R.S.S., 2. Romania, 3.Polonia

1960    Rio de Janeiro          1.U.R.S.S., 2.Giappone, 3.Cecoslovacchia

1964    Mosca                         1.Giappone, 2. U.R.S.S., 3. Polonia

1967    Tokyo                          1. Giappone, 2. U.S.A., 3. Corea del Sud

1970    Varna                          1.U.R.S.S., 2.Giappone, 3.Corea del Nord

1974    Città del Messico      1.Giappone, 2. U.R.S.S., 3.Corea del Sud

1978    Leningrado                1.Cuba, 2.Giappone, 3. U.R.S.S. (20. Italia)

1982    Lima                            1.Cina, 2 Perù, 3 U.S.A. (15. Italia)

1986    Praga                           1.Cina, 2.Cuba, 3.Perù (9. Italia)

1990    Pechino                       1.U.R.S.S., 2. Cina, 3. U.S.A. (10. Italia)

1994    San Paolo                   1.Cuba, 2.Brasile, 3.Russia (13. Italia)

1998    Osaka                          1.Cuba, 2.Cina, 3.Russia (5. Italia)

2002    Berlino                       1.Italia, 2.Stati Uniti, 3.Russia

2006    Osaka                         1. Russia, 2.Brasile, 3. Serbia Mont. (4. Italia)

2010    Tokyo                          1.Russia, 2.Brasile, 3.Giappone (5. Italia)