L’Italia ha battuto 32-22 la Romania, chiudendo terza il girone D dei Mondiali di Rugby e qualificandosi per la rassegna intercontinentale di Giappone 2019.

La squadra di Jacques Brunel, al Sandy Park di Exeter, ha dunque staccato il biglietto per la prossima rassegna mondiale, l’obiettivo minimo per una squadra dalla quale, però, ci si sarebbe aspettato davvero di più.

Certo, la contemporanea presenza di Francia e Irlanda in un girone dove si qualificavano solo le prime due nazionali è stato deleterio, ma questa nazionale non riesce mai a spiccare il volo nei momenti decisivi. Fortuna vuole che, contro la Romania, gli azzurri abbiano di fatto chiuso il match già nella prima frazione, chiusa avanti 29-3.

Al Sandy Park di Exeter Quintin Geldenhuys ha celebrato la sua prima vittoria da capitano dell’Italia. Un successo che permette di lavorare con un pieno di fiducia verso il 6 Nazioni 2016 al via il prossimo febbraio.

Romania avanti con un piazzato di Vlaicu (0-3), prima del ritorno azzurro con le mete di Sarto e Gori, che con le due trasformazioni di Allan portavano gli azzurri avanti 15-3. L’azzurro va in meta al 39’, mentre al 46’ è Zanni ad arrotondare ancora per gli azzurri: 29-3, fine primo tempo.

Nella ripresa c’è il ritorno dei rumeni: al 65’ va in meta Apostol (trasforma Vlaicu), al 74’ Poparlan (tr. Vlaicu) e al 79’ ancora Apostol: ma il divario accumulato in precedenza era fin troppo ampio.