L’Italia ha perso per 16-9 contro l’Irlanda ai Mondiali di Rugby in Inghilterra e non è riuscita a qualificarsi per i quarti di finale. I ragazzi di Brunel hanno lottato alla pari contro la formazione di Sexton e compagni, ma alla fine hanno dovuto alzare bandiera bianca, nonostante la molta grinta messa in campo.

L’Italia, uscita assolutamente a testa alta dalla sfida, ha risposto colpo su colpo all’Irlanda: dopo il vantaggio di Sexton, il pareggio azzurro con Allan pochi minuti più tardi. A seguire Earls (unica meta del match), due calci piazzati di Allan e altrettanti di Sexton: 16-9 il risultato finale, addio ai quarti per gli azzurri che, con il punto conquistato, sono saliti a quota cinque nel girone D. Domenica ad Exeter, alle 14.30 locali (15.30 in Italia), ultima gara contro la Romania: in palio la qualificazione ai Mondiali di Giappone 2019.

Il commissario tecnico azzurro, Jacques Brunel, ha commentato: “Volevamo essere attori del match, lo siamo stati per lunghi tratti – le sue parole - è stata una buona prova, in particolare sono soddisfatto dell’approccio della squadra alla partita. Resta il fatto che abbiamo perso e che non possiamo qualificarci ai quarti di finale, ma abbiamo ancora una partita importante contro la Romania”.

Anche il capitano azzurro, Sergio Parisse, rimane sulla stessa lunghezza d’onda del commissario tecnico: “L’Irlanda non ha preso rischi, ha sfruttato il suo gioco tattico, è stata molto conservativa”. Brunel, sul capitano, ha aggiunto: “Sergio da dato un grande contributo alla squadra ed abbiamo dimostrato di non essere quelli visto contro Francia e Canada. Per il bilancio di questo mondiale è ancora presto, lo faremo dopo la partita contro la Romania, perché dobbiamo ancora giocarci un traguardo importante come Giappone 2019. E non possiamo di certo fallirlo”.