Quattro su quattro ai quarti di finale. L’emisfero sud spazza via il nord dai Mondiali Rugby 2015 e gioca da solo le semifinali: Sudafrica-Nuova Zelanda e Argentina-Australia.

Mondiali Rugby 2015, i quarti di finale: Sudafrica-Galles 23-19

Il primo quarto di finale ha visto la vittoria degli springbok. Gara combattuta e tiratissima a Twickenham, con il Galles avanti per 75′ ma capace di farsi rimontare e perdere proprio all’ultima curva, quando il traguardo semifinali sembrava ormai alla portata.

Nella prima frazione una sola meta (Biggar per il Galles) e quattro calci piazzati. Nella ripresa ancora Biggar porta avanti il Galles, ma nel finale Fourie du Preez regala una qualificazione forse troppo generosa per i sudafricani.

Mondiali Rugby 2015, i quarti di finale: Nuova Zelanda-Francia 62-13

La gara disputata a Cardiff dice tutto nel punteggio. Una partita dominata in lungo e in largo dagli All Blacks, che prima della sfida danzano la Kapa o’pango, l’haka particolarmente battagliera, per i grandi eventi.

Un impegno sin troppo superfluo per quanto visto in campo,in un match che i neozelandesi avrebbero vinto anche senza la richiesta di aiuto a forze sovrannaturali.

Tre mete di Julian Savea e la gara è in discesa, il resto è opera dello straordinario talento dei vari Milner Skudder, Carter, McCaw. Questa Nuova Zelanda è la favorita.

Mondiali Rugby 2015, i quarti di finale: Irlanda-Argentina 20-43

I Pumas fanno esultare ancora una volta Diego Armando Maradona ed il poplo argentino volando in semifinale. Al Millennium Stadium di Cardiff i sudamericani si portano sul 17-0 nel giro di 12′, prima di incassare la clamorosa rimonta dell’Irlanda che, sul 23-20 per l’Argentina, ha addirittura il piazzato del pareggio. Che fallisce.

Nel finale di nuovo dominio argentino e Irlanda, complici le grandi assenze, che non segnerà più punti. 43-20 Argentina il finale, su cui pesano i 23 punti segnati da Sanchez.

Mondiali Rugby 2015, i quarti di finale: Australia-Scozia 35-34

Il completo disastro per l’emisfero nord va in scena a Londra, dove l’Australia supera di misura la Scozia, beffata proprio all’ultimo minuto. Gli scozzesi rimontano portandosi sul 34-32, quando subiscono il calcio piazzato di Foley, che spedisce i Wallabies in semifinale.