Greg Paltrinieri implacabile sui 1500 metri, regala all’Italia l’ennesima medaglia d’oro ai mondiali di nuoto di Budapest. L’azzurro ha preceduto solo di 1”29 sull’ucraino Mykhailo Romanchuk, che fino agli ultimi metri ha conteso la vittoria. Terzo Mack Horton, mentre al quarto posto si è piazzato Gabriele Detti.

“Senza dubbio questa è stata la mia vittoria più sofferta, purtroppo ad ogni virata perdevo qualcosa, altrimenti avrei fatto il record del mondo”, il commento di Paltrinieri al termine della gara “Il momento decisivo è stato ai 1300 metri. Mi girava la testa, non sapevo neanche dove mi trovavo, ma ho dato il tutto per tutto”.

“La sconfiotta negli 800 metroi pesava, non volevo fare un’altra gara brutta. In questi giorni mi sono chiesto: Perché non dovrei vincere i 1500 metri? Poi però pensavo anche che questa cosa me l’ero detta anche prima degli 800…insomma, ero tra euforia e preoccupazione, alla fine è andata bene. Ci sono un sacco di giovani che stanno salendo su bene, ma alla fine, come vedete, la mano davanti la metto sempre io, questa è la differenza…”.