Mediaset entra in gioco per la trasmissione in chiaro dei prossimi Mondiali di calcio. Il Biscione è determinato ad aggiudicarsi i diritti tv di Russia 2018 e Qatar 2022.

Mondiali: valore di 180 milioni, ma pesano le sorti dell’Italia

Lo scorso 12 settembre è scaduta l’offerta da presentare a MP & Silva, advisor della FIFA. Per la rete di Cologno Monzese rappresenterebbe una novità assoluta. Solo dal 2006 Sky ha affiancato la tv pubblica. Dopo il mancato rinnovo della Champions League, Adriano Galliani – nuovo presidente Premium- punta ad accaparrarsi il grande evento, con gli enormi profitti che ricaverebbe dalla pubblicità. A darne l’anticipazione autorevoli fonti finanziarie, pronte a ricordare che gli ultimi due Mondiali sono stati ceduti per circa 180 milioni ciascuno. Nettamente inferiore il valore dei diritti in pay-tv, ottenuti da Sky. Prezzo che scenderebbe  qualora l’Italia non si qualificasse (playoff ia novembre). Mediaset, per ora, non conferma né smentisce. L’assegnazione è prevista non prima di ottobre.

Rai in prima linea, anche per le Olimpiadi

Insomma, due emittente sono in corsa. Perché ovviamente in gara concorrerà anche la Rai, che trasmette storicamente tutte le edizioni. Come confermato recentemente dal direttore generale Mario Orfeo, a Viale Mazzini sono interessati ai Mondiali di Russia. I ricavi da canone “nel 2017 si riducono di circa 140 milioni sul 2016, mentre nel 2018 la diminuzione dovrebbe attestarsi a circa 170 milioni”, ha spiegato Orfei. Questo calo, accompagnato da “un mercato pubblicitario ancora debole ed incerto, porta la gestione operativa in forte tensione con una previsione per il 2017 di sostanziale pareggio” e con “un 2018 – immaginato con canone a 90 euro – in perdita per 80/100 milioni di euro a seguito della presenza dei costi dei grandi eventi sportivi”. Rai è intanto attualmente in trattativa con Discovery per le Olimpiadi invernali, che si terranno il prossimo anno a Seoul.