Dopo 74,5 km di corsa, Elisa Balsamo vince la medaglia d’oro nel Mondiale juniores di Doha. Un altro titolo per la 18enne cuneese.

VOLATA IRRESISTIBILE

Studentessa di liceo classico e di pianoforte, quest’anno ha già conquistato il titolo mondiale nell’omnium e nell’inseguimento a squadre in pista. A metà settembre Balsamo l’argento all’Europeo strada di Plumelec. Per l’Italia è la terza medaglia in questa rassegna iridata dopo l’argento a crono juniores di Lisa Morzenti e il bronzo in linea under 23 di Jakub Mareczko. Successo giunto in volata. Rimasta una trentina di atlete nel gruppo delle migliori durante le ultime fasi della gara, tra cui quattro delle cinque azzurre in gara: sul rettilineo finale, in testa al trenino italiano con Lisa Morzenti e Chiara Consonni, Balsamo parte in maniera irresistibile e taglia il traguardo dell’isola artificiale The Pearl, precedendo, con un vantaggio ampio, la statunitense Skylar Schneider e la norvegese Susanne Andersen. Quinta un’altra azzurra, Letizia Paternoster.

“PER L’INTERO MOVIMENTO”

“Questa è un vittoria per tutto il movimento femminile in Italia – spiega Balsamo con un sorriso raggiante -. Devo ringraziare le mie compagne, è il nostro titolo, non il mio. È stato incredibile”. Sul podio la maglia con l’iride le è stata consegnata da Eddy Merckx. Il c.t. delle donne Dino Salvoldi, al microfono di RaiSport, ha esaltato la campionessa e ha parlato delle azzurrine: “Se il campione del mondo deve rappresentare il meglio della categoria non c’è dubbio che Elisa Balsamo è la più degna rappresentate. Questo gruppo di ragazze ha grande qualità. Fare previsioni in questa fascia di età non è semplice, ma penso che possiamo dormire sonni sereni e guardare al futuro con grande fiducia”. Questo l’ordine di arrivo: 1. Elisa BALSAMO, 74,5 km in 1.53’04″, media 39,534; 2. Skylar Schneider (Usa); 3. Susanne Andersen; 4. Perekitko (Pol); 5. Paternoster; 6. Norsgaard (Dan); 7. Brausse (Ger); 8. Alonso (Spa); 9. Lippert (Ger); 10. Eg (Dan).