Si chiama Sergio Parisse il dubbio più grande per il commissario tecnico Jacques Brunel. A pochi giorni da Italia-Irlanda, partita fondamentale per l’accesso ai quarti di finale dei Mondiali di rugby 2015, gli azzurri attendono il verdetto dall’infermeria, che in queste ore sta sottoponendo il capitano a sedute fisioterapiche.

Il numero 8, che lunedì aveva annunciato l’arrivo nel ritiro dell’Italia a Cobham tramite una foto pubblicata su Facebook e la didascalia London Calling, sta facendo di tutto per poterci essere.

Dallo staff azzurro filtra ottimismo, anche se le notizie ufficiali sono ferme ad un comunicato diffuso nel pomeriggio di lunedì:

Sergio Parisse si aggregherà domattina alla Squadra Nazionale in raduno a Cobham. Il capitano e numero otto della Nazionale ha effettuato oggi a Parigi un’ultima serie di accertamenti che hanno evidenziato una significativa riduzione dell’ematoma al polpaccio‘.

Parisse continuerà le terapie presso il ritiro azzurro in Inghilterra e, nel corso della settimana, verrà valutata la sua disponibilità per la gara di Rugby World Cup contro l’Irlanda di domenica allo Stadio Olimpico di Londra‘.

Irlanda: ‘Temiamo Parisse’

Ma a tenere d’occhio le condizioni di Sergio Parisse sono anche i nostri avversari. ‘Parisse è uno che fa la differenza, la squadra gira intorno a lui, se dovesse farcela darebbe un qualcosa in più all’Italia’, ha dichiarato il capitano irlandese Paul O’Connell.

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Se il capitano azzurro non dovesse farcela, è probabile che Jacques Brunel spedisca in campo ancora Vunisa, affiancandogli Mauro Bergamasco ed Alessandro Zanni.

In prima linea appare scontata la presenza di Leonardo Ghiraldini, con Castrogiovanni confermato tra i piloni. Altri probabili titolari: Gori e Allan in mediana, Campagnaro e Garcia centri, Venditti e Sarto sulle fasce, McLean in posizione di estremo.