Sette lunghi anni d’attesa, sempre con lo stesso ciclista, ieri un ragazzo, oggi uomo e campione. Da Adriano Malori ad Adriano Malori. L’Italia interrompe un lunghissimo digiuno di medaglie mondiali in campo maschile grazie al cronoman di Parma, che coglie una straordinaria medaglia d’argento nella prova a cronometro Elite ai Mondiali di Richmond. Era proprio dall’anno di Malori, che vinse il titolo tra gli Under 23 a Varese nel 2008 che gli azzurri non raccoglievano podi iridati.

CRONO

Restringendo il campo alla crono Elite, è il migliore risultato dopo 21 anni, dall’argento di Chiurato nel mondiale in Sicilia, con la disciplina all’esordio. Il 27enne azzurro ha coperto i 53 km del percorso con il tempo di 1h02’38″, preceduto per 9″ dal bielorusso Vasil Kiryenka, oro in 1h02’29″. Bronzo a sorpresa per il francese Jerome Coppel (1h02″58″), dietro -settimo- il grande favorito Tony Martin, che iridato nel 2011, 2012 e 2013 ha mancato un poker storico. Altra nota estremamente positiva della giornata azzurra, il decimo posto di Moreno Moser.

ORDINE D’ARRIVO

1. Vasil Kiryienka (Bielorussia) 1:02:29.45″
2. Adriano Malori (Italia) +9.08″
3. Jerome Coppel (Francia) +26.62″
4. Jonathan Castroviejo (Spagna) +29.36″
5. Tom Dumoulin (Olanda) +1:01.51″
6. Rohan Dennis (Australia) +1:07.96″
7. Tony Martin (Germania) +1:16.73″
8. Maciej Bodnar (Polonia) +1:17.33″
9. Marcin Bialoblocki (Polonia) +1:22.42″
10. Moreno Moser (Italia) +1:31.61″
11. Jan Barta (Repubblica Ceca) +1:34.04″
12. Taylor Phinney (Usa) +1:36.99″
13. Nelson Oliveira (Portogallo) +1:52.38″
14. Steve Cummings (Gran Bretagna) +1:58.89″
15. Michael Hepburn (Australia) +1:59.20″