Una scoperta casuale, un destino già scritto. Chi è scaramantico si faccia tutte le toccatine del caso. Italia campione del mondo ai prossimi Mondiali. L’elezione del nuovo Papa Francesco porta a un bizzarro collegamento con il calcio dei  massimi sistemi.

Dopo le ultime due elezioni di un Pontefice, l’Italia ha poi vinto il successivo torneo iridato. E con una serie di coincidenze incredibili. Ripercorriamo i fatti: nell’ottobre del 1978 viene eletto Papa Giovanni Paolo II, polacco. Nel Mondiale successivo, Spagna 1982, la nazionale dell’Italia affronta in semifinale la Polonia (nazione di Woytila) e vince per 2-0. In finale sfida la Germania Ovest e trionfa proclamandosi campione del mondo per la terza volta.

Nell’aprile 2005 il nuovo Papa è Benedetto XVI, guarda caso tedesco. Nel Mondiale successivo, in semifinale, la squadra guidata di Lippi sfida i padroni di casa della Germania (nazione di Ratzinger) e vince sempre con lo stesso punteggio, 2-0. In finale gli azzurri battono la Francia e alzano al cielo la quarta Coppa del Mondo della storia. Una storia che sembra destinata a ripetersi.

Stando ai precedenti, al Mondiale di Brasile 2014 dovrebbe accadere questo: l’Italia di Prandelli affronterà in semifinale l’Argentina (nazione di José Mario Bergoglio, da sempre tifoso del San Lorenzo) vincendo per 2-0 – Messi permettendo – per poi laurearsi campione del mondo per la quinta volta. A spese di chi in finale non è dato saperlo. I bookmakers sono avvisati.

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N.B. Qualcuno su questo forum, prima dell’elezione di Bergoglio, aveva cercato di mantenere in piedi tutto il filo conduttore della vicenda compreso che l’Italia, nelle finali mondiali in questione, vincesse contro la nazione del Papa che poi sarebbe andato a insediarsi. L’ipotesi era che il prossimo Papa sarebbe stato francese – nè il cardinale Philippe Barbarin nè André Vingt-Trois l’hanno spuntata – e che ai Mondiali 2014 avremmo affrontato i galletti in semifinale per poi conquistare l’ultimo atto contro la nazionale del prossimo Papa eletto. Tentativo apprezzabile e ipotesi affascinante ma è presto per pensarci. Stasera godiamoci Italia-Brasile.