BARCELLONA - La “Sagrada familia” del nuoto è tutta in Spagna. Dieci anni dopo la rassegna iridata del 2003, che tenne a battesimo una 14enne Federica Pellegrini; 21 anni dopo le Olimpiadi che hanno rilanciato tutta la Spagna, quelle del Settebello d’oro di Ferretti, del ct di oggi Campagna, dei fratelli Porzio, Bovo, del match-winner della finale Gandolfi e via dicendo. Oggi, venerdì 19 luglio, con la Cerimonia d’Apertura, si aprono ufficialmente i 15esimi Mondiali di nuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere (fondo), tuffi, tuffi dalle grandi altezze (la grande novità della manifestazione), e pallanuoto nella “capitale” della Catalogna, da mesi in fermento per il grande evento. I primi senza Phelps da Fukuoka 2001, i secondi con quella che diventerà la sua erede in vasca, Melissa “Missy” Franklin dopo Shanghai 2011, potenzialmente in grado di conquistare sette ori (anche se sui 100sl non è la principale favorita, anzi, e la 4×100 sl dovrà battere l‘Australia campione olimpica…). Presenti 181 nazioni, tre in più rispetto al 2011, record, per 2293 atleti. Annunciati 320 test antidoping e l’aumento a quota 500 atleti con il passaporto biologico. Le medaglie d’oro da assegnare saranno 40 nel nuoto in corsia, 10 nei tuffi (+2 dalle grandi altezze), 7 nel nuoto sincronizzato, 7 nel fondo e 2 nel pallanuoto.

Ieri sera tutti gli azzurri già sbarcati in Spagna, ad eccezione delle ragazze del Setterosa impegnate in allenamento, sono stati ospiti alla Casa degli Italiani di Barcellona, fondata nel 1866 da alcuni emigrati del Bel Paese, con l’intento di custodire e trasmettere i valori e le tradizioni culturali del nostro Paese. Gli azzurri hanno firmato il Libro d’Onore, che raccoglie alcuni degli ospiti più illustri dei quasi 150 anni di storia della Casa degli Italiani di Barcellona. Il cocktail successivo è stato anche l’occasione per i giornalisti di ascoltare i protagonisti delle prossime gare e per tutti gli appassionati di conoscere più da vicino i loro beniamini. Oggi ancora allenamenti. Da domani si parte.

La prima atleta italiana in acqua, domani, sarà la sincronetta Linda Cerruti, 19enne savonese della Blu Shelf Carisa Savona, impegnata dalle 9 nella routine tecnica del solo, alla piscina prefabbricata nel Palau Saint Jordi (foto qua in basso, InfoPhoto). Bronzo alle recenti Universiadi di Kazan, e settima ai mondiali di Shanghai, l’obiettivo è continuare a scalare la classifica. La finale è alle 19. Un anno fa Linda, che vive a Noli, conquistò la prima medaglia internazionale tra le senior, con il bronzo europeo nel combinato ad Eindhoven (quinta nel Solo). A Barcellona gareggerà in tutte le specialità.

Ma alle 14 sarà già la volta della routine tecnica della squadra capitanata da Manila Flamini (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto). Senza la Cina, si apre una posizione. Russia, Spagna, Ucraina e Giappone dovrebbero giocarsi il podio. Poi sarà bagarre.

Dalle 10, però, è tempo di medaglie. Si nuota la 5 chilometri femminile in acque libere al Moll De La Fusta, dove poi verranno piazzate anche le piattaforme per i tuffi dalle grandi altezze, a 20m per le donne, 27m per gli uomini. A sbracciare, per l’Italia, ecco Rachele Bruni e Martina Grimaldi. La medaglia sulla distanza manca dal successo di Viola Valli proprio a Barcellona, nel 2003, che seguiva quello nelle torbide acque di Fukuoka del 2001. Bruni, 22enne fiorentina di Esercito e Forum Sport Center, allenata da Giovanni Pistelli, viene dai successi europei a Eilat 2011 e Piombino 2012 e dal quarto posto dei mondiali di Shanghai 2011. Grimaldi, 23enne bolognese di Fiamme Oro e Uisp Bologna, allenata da Fabio Cuzzani, è la nostra punta di diamante. Bronzo olimpico nella 10 chilometri, non è mai salita su un podio internazionale su una distanza per lei atipica. La partenza è prevista alle 10; tre ore dopo sarà la volta della prova maschile con Luca Ferretti e Federico Vanelli. Per Vanelli, 22enne lodigiano di Zelo Buon Persico, è l’esordio iridato. L’atleta del CC Aniene, allenato da Emanuele Sacchi, ci arriva dopo il secondo posto nella 10 chilometri di Santos in coppa del mondo e l’exploit ai campionati italiani. Di lungo corso la presenza di Ferretti in Nazionale. Al quinto mondiale della carriera, il 28enne livornese di Marina Militare e Nuoto Livorno, allenato da Stefano Franceschi, proverà invece a migliorare il quarto posto di Roma 2009 e a dare seguito alle medaglie europee conquistate a Piombino, col bronzo nella 5 Km e l’oro nel team event. L’ultimo successo risale a Fukuoka 2001 con Luca Baldini; la medaglia è più recente: bronzo di Simone Ercoli a Montreal 2005.

La piscina costruita nel Palau St. Jordi

Alle 10 (diretta RaiSport ed Eurosport) si aprono anche le gare dei tuffi. Dai trampolini della piscina municipal de Montijuic, Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto), ritratta nella foto FIN con Martina Grimaldi, e Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio Nuoto) affronteranno i preliminari nel sincro trampolino 3m. Le cinque volte campionesse europee, nonché vice campionesse mondiali a Roma 2009, sono a caccia del podio che cancellerebbe, almeno in parte, la delusione maturata col quarto posto olimpico a Londra 2012. Finali a dodici coppie dalle 17.00. La concorrenza è sempre più tosta. Tolte le imbattibili cinesi (He Zi-Wu Minxia), ci sono tutte le copie che sono state capaci di salire sul podio nelle sei tappe del World Serie 2013, quindi le messicane Sanchez e Chavez, le canadesi Abel e Ware, le britanniche Blagg e Gallantree, le ucraine Pysmenska e Fedorova, le malesi Yan Yee NG e Jun Hoong Cheong, senza dimenticare americane, argento olimpico, e tedesche. Il podio è più che possibile per le azzurre, soprattutto se andranno sopra quota 315 punti, ma basta poco per passare da un argento alla loro portata, come a Roma 2009, quando fu però una sorpresa, a un sesto posto. Servirà la massima concentrazione, ma ormai Cagnotto-Dallapè costituiscono un duo ben esperto…

Francesca e Tania stanno bene, sono apparse sorridenti e in discreta forma: “Siamo arrivate qui tranquille e serene“, dice Tania e questa condizione è diventata la loro forza principale. “Alla fine la testa conta ancora di più di tutto“. Alle 14, la ricca giornata di gare, proseguirà con Michele Benedetti (Marina Militare / SS Lazio) e Andreas Nader Billi (Carabinieri / Carlo Dibiasi) nei preliminari da 1m. Entrambi puntano alle semifinali con vista per qualcosa di più dopo gli ultimi altalenanti risultati internazionali. Francesca si è appena sposata, con Tania testimone, mentre la bolzanina quest’anno ha voluto dedicarsi “un po’ di più a me stessa: ho posato per magazine patinati, ho partecipato a programmi televisivi, ho cominciato ad arredare casa che spero di finire a settembre e ho fatto tutto con grande entusiasmo“.

Con l’arrivo a Barcellona della Nazionale di pallanuoto maschile campione del mondo e vice campione olimpica, la delegazione della Federnuoto è quasi al completo. Manca solo il nuoto, che arriverà il 25 luglio, tre giorni prima dell’inizio delle gare.

La spedizione italiana è composta in totale da 90 atleti e il bilancio uscente di due anni fa è di 3 ori (2 Pellegrini, 1 pallanuoto maschile), 4 argenti (Grimaldi, Luca Dotto e 2 di Fabio Scozzoli) e 2 bronzi (Tania Cagnotto e Alice Franco).

PROGRAMMA GARE DI SABATO 20 LUGLIO

ore 9 – sincro – preliminari solo tecnico con Linda Cerruti
ore 10 – fondo – 5 Km con Rachele Bruni e Martina Grimaldi
ore 10 – tuffi – preliminari sincro 3m con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè
ore 13 – fondo – 5 Km con Luca Ferretti e Federico Vanelli
ore 14 – tuffi – preliminari 1m con Michele Benedetti e Andrea Nader Billi
ore 14 – sincro – preliminari squadra tecnico
ore 17.30 – tuffi – finale 3m femminile
ore 19 – sincro – finale solo tecnico