Mancano tre giorni al via dei Mondiali di atletica 2015, edizione n.15 della storia. Alcuni azzurri si trovano in Cina ormai da dieci giorni, altri stanno ancora arrivando, altri ancora si sono trasferiti proprio a Pechino, sede di gara, dal training camp di Dalian. Poco più di un’ora di aereo ha portato a destinazione – l’hotel del team italiano è lo stesso di Giamaica e USA – dieci atleti compreso l’oro europeo di maratona Daniele Meucci. Il 22 agosto (ore 1:35 in Italia), proprio il 29enne pisano e Ruggero Pertile saranno i primi due azzurri impegnati sui 42,195km della capitale cinese, ovvero la gara d’apertura dei Mondiali. Le speranze da medaglie, dati anche i molti infortuni e gli assenti, sono davvero ridotte al lumicino per l’Italia, ma ci sono. Nei prossimi giorni ne parleremo in maniera più approfondita. Intanto, grazie alla Fidal, sentiamo le parole degli atleti italiani.

PAROLA AGLI AZZURRI

La triplista Simona LaMantia, ex oro europeo indoor: “Pechino è la città dell’Olimpiade che nel 2008 mi è mancata a causa degli infortuni. Mi sono lasciata alle spalle la giornata storta degli Assoluti di Torino (seconda con 13,66 e un nullo millimetrico ben oltre i 14 metri, ndr). Per quello che mi riguarda, io e il mio tecnico Michele Basile da un anno a questa parte abbiamo un po’ rivoluzionato il mio modo di saltare per provare a crescere come misure. Ad esempio la rincorsa è passata da 18 a 16 passi con una pre-rincorsa; prima partivo da ferma. Abbiamo lavorato anche sull’hop in modo che mi porti ad avanzare di più, senza ritrovarmi troppo seduta al secondo balzo. Questo è il mio quinto Mondiale, sono finalmente tornata sopra i 14 metri (SB 14,41,ndr) e confido di far bene la mia parte. La Ibarguen mi sembra nettamente di un altro livello, è lei la favorita per il titolo”. Per la palermitana delle Fiamme Gialle la qualificazione è in agenda il 22 agosto (ore 13:10).

SALIS

Per me è un ritorno a Pechino. Nel 2008 qui ho vissuto l’emozione indimenticabile della mia prima Olimpiade. Da due anni a causa di una condizione non eccellente mi sono ritrovata a dover rinunciare a Mondiali 2013 ed Europei 2014. Stavolta ci sono anche se dalla primavera mi porto dietro un fastidio all’inserzione dell’adduttore destro. Ho stretto i denti, mi sono tolta la soddisfazione di tornare a lanciare oltre i 70 metri (SB 70,42, ndr) ed ora eccomi qui di nuovo in Nazionale per l’evento più importante dell’anno insieme alle atlete più forti del pianeta come la primatista Wlodarczyk (81,08, ndr). Insomma, non si scherza e già in qualficazione servirà tirar fuori un bel lancione. Il camp di Dalian, oltre agli allenamenti, è stato un bel modo per fare gruppo come a Schio dove da quest’inverno trascorro qualche periodo nel gruppo di Paolo Dal Soglio. La mia base, però, è sempre Roma con il mio tecnico Gino Brichese, senza dimenticare le mie origini genovesi e la mia fede sampdoriana. Mi piace andare allo stadio per fare il tifo alla mia squadra del cuore, ma stavolta in campo ci saremo io e il mio martello!” Per la bionda lanciatrice delle Fiamme Azzurre l’ora della qualificazione scatterà il 26 agosto (in Italia, ore 3:30 gruppo A, ore 4:55 gruppo B).

CHATBI

Per me è la prima volta in Cina. Sto bene e a Dalian ho fatto dei buoni lavori. Sono qui per correre il crono più veloce della stagione (SB 8:30.35, ndr). Ho voglia di rifarmi della mia precedente partecipazione a Mosca 2013 dove finii fuori gioco in batteria. Chi va sul podio? L’oro sarà una questione tra Jager e Birech, poi vedo bene Conseslus Kipruto e non mi sento di sottovalutare un big esperto come Kemboi. Per quello che mi riguarda oltre le siepi c’è la maratona. Penso che sarà su quella strada il mio futuro. Quest’anno ne ho già corse due (Roma e Praga, ndr) e non escludo di farne una terza in autunno“. Il mezzofondista dell’Atletica Riccardi Milano affronterà la batteria dei 3000 siepi il 22 agosto (ore 4:25 in Italia).