Il Comitato organizzatore dei Mondiali di calcio di Qatar 2022, per bocca del suo segretario generale Hassan al-Thawadi, ha annunciato di essere aperto a qualsiasi necessità per il buon esito della manifestazione: “Siamo aperti a tutte le opzioni – le sue parole a Le Parisien – siamo pronti a organizzare il torneo sia in inverno che in estate, i nostri stadi sono concepiti per ospitare partite tutto l’anno. Tutte le opzioni sono aperte ma a prescindere da questo tutti i 12 stadi saranno pronti per il 2020”.

Poi sullo sfruttamento degli immigrati per lo svolgimento dei lavori: “Il nostro obiettivo è controllare al meglio l’organizzazione del lavoro, dall’assunzione degli operai nei Paesi stranieri fino alle condizioni di sicurezza nei cantieri o le condizioni degli alloggi”.