Severa condanna della Fifa contro la Bolivia. La Nazionale sudamericana è stata punita con un doppio 0-3 a tavolino per aver schierato, nei due match di qualificazione al Mondiale 2018 contro Perù e Cile, un giocatore ‘ineleggibile’.

VERDETTI RIBALTATI

La Federcalcio internazionale guidata da Gianni Infantino usa la mano pesante, a monito di tutte quelle altre squadre che, nella convinzione di farla franca o per semplice distrazione, potrebbero incorrere nello stesso comportamento. Gare ‘incriminate’sono quelle che la Bolivia ha giocato a settembre contro il Peru’ (che aveva battuto sul campo 2-0) e Cile (con cui aveva pareggiato 0-0). Quattro punti ora tolti, complicando ulteriormente il cammino di qualificazione ai Mondiali che verranno disputati fra due anni in Russia.

QUEI PRECEDENTI COL PARAGUAY

In questi due match la nazionale guidata dall’argentino Angel Guillermo Hoyos aveva schierato il 33enne difensore Nelson Cabrera. Peccato però che in passato aveva già giocato con la nazionale del Paraguay, violando quindi le regole Fifa in materia. Sanzione che va anche a toccare le casse della Federcalcio boliviana, multata di 12mila franchi svizzeri, l’equivalente di circa 11.000 euro. Secondo le regole della Fifa, massimo organo internazionale del calcio, i giocatori possono militare con la nazionale del loro paese di adozione solamente se hanno vissuto e ci hanno giocato cinque anni. Cabrera, nato in Paraguay, si è trasferito in Bolivia quattro anni fa alla corte del Bolivar.

CLASSIFICA AGGIORNATA

Alla luce delle ultime novità ecco la classifica aggiornata del girone: Brasile 21, Uruguay 20, Ecuador e Colombia 17, Argentina e Cile 16, Paraguay 15, Peru’ 11, Bolivia 4, Venezuela 2. La Federazione sudamericana (Conmebol) ha a disposizione quattro posti per l’accesso diretto, più quello normalmente derivante dallo spareggio contro la migliore delle nazionali d’Oceania. Ma, anche alla luce dei punti sottratti, la Bolivia sembra già tagliata fuori da giochi.