Papa Francesco appare in un suggestivo spot in cui ‘benedice’ l’Argentina per il Mondiale (QUI IL VIDEO). La Puma, invece, ha celebrato la qualificazione dell’Uruguay al prossimo Mondiale 2014 (la Celeste è inserita nel girone dell’Italia) con un fantasma celeste che si aggira per le spiagge e le strade di Rio de Janeiro spaventando gli abitanti locali. L’ultima e inevitabile tappa non poteva che essere allo stadio Maracanà dove il 13 luglio 2014 verrà scritta un’altra pagina di storia, 64 anni dopo il tristemente celebre disastro del Maracanà.

La finalissima della Coppa del Mondo (allora denominata Coppa Rimet) tra Brasile e Uruguay era considerata un trionfo annunciato per padroni di casa che avevano surclassato la Svezia (7-1) e la Spagna (6-1). Lo stadio della Cidade Maravilhosa è gremito da 200.000 persone e un’intera nazione sta già festeggiando prima del calcio d’inizio ma la Celeste, clamorosamente, vince 2-1 in rimonta diventando campione del mondo in un clima a dir poco surreale.

La peggiore tragedia sportiva del Brasile viene ribattezzata il “disastro del Maracanà” (“O Maracanaço” o “El Maracanazo”): in seguito alla disfatta circa ottanta persone in tutto il Brasile muoiono suicide o per arresto cardiaco. Una tragedia sportiva e umana che per fortuna sembra lontana anni luce. Con il video della Puma, quel fantasma uruguaiano aleggia di nuovo sul Maracanà: uno spot simpatico ma che non farà sorridere i brasiliani che nel 1950 hanno vissuto una delle pagine più tristi del calcio mondiale.

QUI IL CALENDARIO DELL’ITALIA

QUI TUTTI I GIRONI DEI MONDIALI 2014

La cabala: Italia campione del mondo con Papa Francesco