Siamo ormai agli sgoccioli. L’attesa è praticamente conclusa. Ancora due giorni poi potremo gustarci la kermesse dei Mondiali 2014. La prima gara sarà, infatti, la sfida tra i padroni di casa del Brasile e la Croazia in programma il prossimo giovedì 12 giugno alle 22.00 (ora italiana).

A questo torneo parteciperanno 32 nazionali ognuna delle quali ha un soprannome. Alcuni di questi sono semplicissimi altri, invece, risultano molto elaborati. Non mancano certamente di fantasia e hanno significati parecchio interessanti.

Ecco l’elenco

Algeria. Le Fennecs: sono delle piccole volpi tipiche del Nord Africa.

Argentina. La Albiceleste: è chiaro il riferimento alle strisce biancoazzurre che colorano la maglia della nazionale sudamericana.

Australia. The Socceros: è la combinazione dei due nomi ‘Soccer’ (calcio) e ‘kangaroos’ (canguri).

Belgio. The Red Devils: questo soprannome è stato coniato da un giornalista nel 1906. La squadra, appena nata, era infatti riuscita a ottenere un tris di vittorie definito ‘diabolico’.

Bosnia Erzegovina. Zmajevi: in italiano significa ‘draghi’. Vennero definiti così da un commentatore nel 2010. Il termine viene usato nel linguaggio comune per indicare un uomo di successo.

Brasile. Selecao: In Brasile ogni squadra è chiamata ‘selecao’, ma solo la nazionale è ‘la selecao’. Sono anche conosciuti come ‘Canarinho’ che significa ‘piccoli canarini’. Il nome è dovuto al colore della maglia.

Camerun: The Indomable Lions: in italiano ‘I Leoni Indomabili’. Il leone è l’animale tipico del Paese. Come il re della savana i giocatori del Camerun sono indomabili.

Cile: La Roja: si riferisce al colore rosso della maglia.

Colombia: Los Cafeteros: significa ‘chi fà o beve il caffè’. I colombiani sono i maggiori esportatori di questa bevanda al mondo.

Corea del Sud. Taegeuk Warriors: si riferisce a un simbolo della bandiera coreana che rappresenta l’equilibrio spirituale. Son conosciuti anche come ‘The Reds’ per il colore delle maglie.

Costa d’Avorio. Les Elefants: il nome è legato al coinvolgimento di questo Paese nel commercio delle zanne d’avorio del 19esimo secolo.

Costa Rica. Los Ticos: è un modo meno convenzionale di chiamare gli abitanti della Costa Rica rispetto al classico costaricani.

Croazia. Vatreni: questo soprannome fa riferimento alla passione che mettono i giocatori in campo e i loro tifosi quando osservano le gare. Ultimamente vengono anche definiti ‘Bilic’s Boys’ (I Ragazzi di Bilic). E’ chiaro il riferimento al loro vecchio c.t., Slaven Bilic.

Ecuador. La Tricolr: il riferimento è alla bandiera ecuadoregna colorata di giallo, blu e rosso.

Inghilterra: The Three Lions: in italiano significa ‘I Tre Leoni’. Il riferimento è a Riccardo Cuor di Leone, importantissimo re della storia inglese. I tre leoni che appaiono sullo stemma della nazionale sono anche sul Royal Arms of England.

Francia: Les Blues: chiaro il riferimento al blu, colore predominante sulla casacca dei francesi.

Germania: Die Mannschaft: significa ‘il team’. Un nome semplice e pratico che ben rispecchia l’efficienza tedesca.

Ghana: The Black Stars: significa ‘Le Stelle Nere’. Il riferimento è alla stella nera che appare sulla bandiera ghanese. Per i sostenitori di questa nazionale i giocatori sono delle stelle.

Grecia: Ethniki: significa ‘Nazionale’. La squadra viene chiamata anche ‘Piratiko’. Il sopprannome gli è stato dato da un’emittente radiofonica durante Euro2004.

Honduras: Los Catrachos. Il soprannome deriva dal generale Florencio Xatruch che ha combattuto contro alcuni tentativi di reintroduzione della schiavitù nel Paese. Inizialmente erano chiamati ‘xatruches’ poi sono divenuti ”catruches” e così via.

Iran. Team Melli: in italiano significa semplicemente ‘la nazionale’

Italia: Azzurri: chiaro il riferimento al colore delle nostre maglie.

Giappone: Samurai Blue: il riferimento è al colore predominante sulla casacca dei giapponesi e ai samurai, tipici ed eroici combattenti della storia di quel Paese.

Messico. El Tri: è un soprannome che vuole sottolineare l’orgoglio di essere messicani. ‘El Tri’ fa riferimento al tricolore della bandiera di quel paese: rosso, bianco e verde.

Olanda. Oranje: in italiano ‘Arancione’. E’ chiaro il riferimento al colore della casacca che deriva da un’antica casata di quel Paese: gli Orange-Nassau. Sono anche definiti ‘Arancia Meccanica’.

Nigeria: The Super Eagles: il soprannome è nato dopo la sconfitta nella Coppa d’Africa del 1988.

Portogallo. The Selecao dal Quinas: il riferimento è ai 5 scudi (quinas) e ai 5 punti al loro interno (i bisanti) che si trovano sulla bandiera portoghese.

Russia. Sbornaya: significa solo ‘Nazionale’

Spagna. La Furja Roja: ‘Le Furie Rosse’. Chiaro il riferimento al colore della maglia. Furie è legato allo stile di gioco aggressivo e vincente della nazionale.

Stati Uniti. The Yanks: in realtà non hanno un soprannome ufficiale. Vengono anche chiamati ‘The Stars And Stripes’ o ‘Team USA’.

Svizzera. La Nati: vuol dire semplicemente ‘La Nazionale’.

Uruguay. La Celeste: chiaro il riferimento al colore della maglia.

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