Prendere alla lettera una metafora. È quanto proposto da adidas per la sua nuova campagna pubblicitaria relativa ai Mondiali 2014 che si terranno in Brasile (apertura il 12 giugno a San Paolo con la prima partita inaugurale).

La grande multinazionale tedesca si è infatti resa protagonista di una mossa di marketing ad alto rischio, quando ha chiesto ad alcuni tra i futuri protagonisti della competizione internazionale di posare con un vero cuore di mucca in mano.

Il motto della campagna è infatti “How far will you go? I will give my heart for my country. #allin or nothing” ovvero “Quanto oltre ti spingeresti? Darò il cuore per la mia nazione. Tutto o niente”.

In Germania il primo scatto reso pubblico dal tedesco Lukas Podolski (che è stato scelto come testimonial insieme allo spagnolo Diego Costa, all’olandese Arjen Robben, al brasiliano Dani Alves e al nostro Daniele De Rossi) ha fatto infuriare le associazioni animaliste.

In particolare la teutonica Four Paws ha rilasciato un comunicato in cui ha criticato Podolski: “Dice che darebbe il suo cuore ma non è davvero il suo. È quello di un animale innocente.

Il calciatore si è difeso, commentando di non trovare disgustosa la pubblicità. La trovata, comunque la si pensi, di sicuro ha ottenuto lo scopo che si era prefissata adidas: quello di far parlare di sé. Qui la risposta dell’azienda alle polemiche.