Successo storico del Cile sulla Spagna e campioni del mondo a casa dopo il primo turno. Il 2-0 che mette al tappeto le Furie Rosse ha tanti risvolti statistici.

Intanto perché è il primo successo cileno sugli spagnoli, dopo 10 confronti diretti. Finora i Sudamericani avevano collezionato solo 2 pareggi, peraltro in amichevole: 1-1 nel 1981 a Santiago e 2-2 a Ginevra nel 2013. Le altre due gare mondiali si erano risolte a favore degli iberici, che avevano vinto 2-0 a Brasile 195o e 2-1 a Sudafrica 2010. E’ anche la prima volta che la Spagna non segna contro il Cile.

L’eliminazione spagnola, però, rafforza il record di Vittorio Pozzo: il ct piemontese rimane l’unico ad aver vinto due Mondiali di fila (1934 e 1938): quello che Del Bosque non ha capito o non ha voluto capire è il rinnovamento. Il ct spagnolo ha convocato 15 giocatori (su 23) già presenti 4 anni fa. Un’errata valutazione, forse dettata dalla gratitudine, nella quale incapparono alcuni suoi colleghi come Bearzot e Lippi, ma anche i ct francesi (Lemerre fu il successore di Jacquet nel 2002).

Pozzo, dal canto suo, cambiò praticamente tutta la squadra, conservando i soli Meazza e Ferrari, oltre a Monzeglio, che però a Francia 1938 giocò una sola gara, quella d’esordio.

E’ proprio il caso di dire, per la gioia di Vittorio Pozzo, che la storia (ad alcuni) non insegna proprio nulla.

LE PAGELLE DI SPAGNA-CILE

E QUELLE DI SPAGNA-OLANDA

Foto: Infophoto.