Metà delle nazioni qualificate per i prossimi Mondiali: 16 su 32.

L’ultima tornata ha regalato due ritorni interessanti: il Belgio mancava dal 2002, quando l’attuale ct Marc Wilmots era ancora in campo. Per i “Diavoli Rossi”, che hanno staccato il pass battendo la Croazia in trasferta, si tratta della dodicesima partecipazione. Il miglior risultato rimane il quarto posto del 1986, in Messico.

Mancava addirittura da Francia 1998 la nazionale della Colombia: dopo la fine dell’era dei vari Valderrama, Higuita e Asprilla, con tre partecipazioni di fila fra il 1990 e il 1998, più nulla.

Ora, una nuova generazione di talenti, capeggiata da Falcao e Guarin, ma anche Muriel, Cuadrado e Jackson Martinez, potrebbe regalare nuova linfa.

In Sudamerica passa anche l’Ecuador, assente dal 2006: è la terza partecipazione, dopo quelle del 2002 (quando sfidò anche l’Italia in Giappone) e appunto 2006.

Decima partecipazione della Svizzera, che non perde un colpo dal 2006 e non fallisce l’appuntamento con Brasile 2014 nemmeno la Germania, finora assente solo due volte (1930 e 1950) ma solo perché non ha partecipato.

Per la Russia e per i campioni del mondo in carica della Spagna e per l’Honduras si tratta solo di una formalità. Altre 6 squadre usciranno dall’Europa (4 dagli spareggi), altre 5 ancora da quelli africani. Altre 2 usciranno dagli spareggi (probabili Messico-Nuova Zelanda e Uruguay-Giordania).

Foto: Infophoto.