Tim Krul specialista dal dischetto? Ma mi faccia il piacere! Direbbe Totò…

Fino a prima dello storico quarto di finale con la Costa Rica, questo numero uno che sembra più un cantante rock che un portiere, ne aveva parati appena 2 su 28. Questa è infatti la sua statistica in Premier League con la maglia del Newcastle United, club che ha raggiunto giovanissimo, arrivando dall’ADO Den Haag.

Ha parato un rigore a Frank Lampard (Chelsea) il 3 dicembre 2011 e uno a David Dunn (Blackburn Rovers) il 1° febbraio 2012.

Di lui si ricorda anche un penalty neutralizzato alla Polonia in una gara dell’Europeo Under 21, ma evidentemente Louis Van Gaal lo ha provato parecchie volte in allenamento e per questo preferito a Cillessen e Vorm.

Per quanto riguarda gli Oranje, va detto che quella dei rigori è stata a lungo una maledizione, da tempo finita. Tra gli Europei del 1992 (fuori con la Danimarca in semifinale) e la vittoria dal dischetto con la Svezia ai Quarti degli Europei 2004, ci sono state altre tre eliminazioni (con la Francia all’Euro ’96, col Brasile al Mondiale ’98 e con l’Italia all’Euro 2000, peraltro giocato in casa): quattro ko di fila, di cui uno, l’ultimo, sempre con Van Gaal allenatore.

Che stavolta sembra aver trovato la ricetta giusta: cambiare il portiere poco prima della fine dei 120 minuti di gioco.

Con la Costa Rica lo ha fatto prima dei 3′ di recupero: vi immaginate la faccia di Cillessen se Krul avesse preso gol in quel frangente?

LE PAGELLE DI OLANDA-COSTA RICA

Foto: Infophoto.