Mick Jagger è il nuovo iettatore ufficiale del Mondiale 2014, o almeno così la pensano, e con qualche ragione, i brasiliani. Il leader dei Rolling Stones era infatti presente ieri sera allo stadio Mineirao di Belo Horizonte, con tanto di casacca verdeoro, per dare il suo supporto al Brasile contro la Germania, con il risultato che tutti conosciamo: Brasile schiantato in quella che verrà ricordata come la peggior umiliazione della storia della Seleçao e una delle più clamorose della storia della Coppa del Mondo. Si tratta dello stesso Jagger che aveva pronosticato che il Portogallo avrebbe vinto il torneo, o che in alternativa lo avrebbe fatto anche l’Italia (e tralasciamo la lieve contraddizione), e che l’Inghilterra ce l’avrebbe fatta contro lo stesso Uruguay. Mission accomplished.

Ma c’è di più. Con questa strage di previsioni, Jagger si candida ufficialmente a spodestare Pelé dal trono di gatto nero per antonomasia dei Mondiali di calcio. Nel corso degli anni, infatti, O Rey si è fatto riconoscere per gli effetti nefasti delle sue previsioni: Colombia sul tetto del mondo nel 1994 (sudamericani fuori al primo turno, tragedia Escobar incorporata), finale Argentina-Francia nel 2002 (entrambe fuori al primo turno), Brasile eliminato al primo turno nel 2002 (Seleçao campione del mondo). E la più celebre di tutte: entro il 2000 una squadra africana vincerà il Mondiale. A tutt’oggi, stiamo ancora aspettando una nazionale africana tra le prime quattro. A dimostrazione che non sempre i cavalli capiscono di ippica.