Sulle convocazioni di Cesare Prandelli per i Mondiali 2014 ha voluto dire la sua anche Walter Mazzarri.

Il tecnico dell’Inter, premiato lo scorso anno dal Football Leader con il riconoscimento speciale ‘Europa Leader’ non potrà presenziare quest’anno alla kermesse nonostante fosse tra gli ospiti d’onore.

All’emittente Radio Marte, partner della manifestazione, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Avrei voluto partecipare, mi dispiace non poterlo fare. Ho degli impegni che mi tengono lontano ma, in ogni caso, vi sono vicino.

Ora sono in nerazzurro ma ho guidato il Napoli per svariati anni, portandolo anche sul palcoscenico internazionale. E’ stato molto gratificante, la piazza aveva bisogno della visibilità europea.

Sono molto contento per la convocazione di Insigne, le sue doti non sono mai state messe in discussione. Quando aveva 19 anni lo feci esordire in massima serie a Livorno.

Lorenzo è un grande professionista ed un ragazzo serio. Ha grandi doti ma è anche migliorato.

Quest’anno, dopo un’ottima stagione, è ulteriormente cresciuto ma già con me aveva sempre giocato. La sua convocazione ai Mondiali è un successo per tutti coloro che hanno creduto in lui. Sono fiero di aver partecipato alla sua valorizzazione.

Quanto a Christian Maggio, sono legato a lui umanamente e professionalmente. Probabilmente ha pagato il suo ultimo e recente infortunio. Prandelli avrà scelto i ragazzi più in forma dal punto di vista atletico, ma è un peccato per Maggio perché poteva fare molto comodo”.

De Laurentiis, presidente del Napoli, sarà uno degli ospiti del Football Leader il quale gli riconoscerà il premio ‘Financial Fair Play’.

A tale proposito Mazzarri ha risposto: “Nel calcio non si possono fare passi più lunghi della gamba. Bisogna far coincidere i risultati sportivi con quelli economici. Negli ultimi anni credo di aver creato delle basi solide per il Napoli. Sicuramente tornerò nel capoluogo campano per visitarlo, quando allenavo non ne avevo mai tempo”.

(foto by Infophoto)