Calcio danubiano sempre di più verso un triste declino.

Se, come sembra probabile, l’Uruguay, dovesse qualificarsi ancora una volta dopo gli spareggi intercontinentali, le squadre che hanno vinto almeno una volta il Mondiale, dovrebbero essere tutte presenti a Brasile 2014.

Oltre ai padroni di casa, sicure di esserci anche Germania, Argentina e Italia. Domani sera toccherà invece (con ogni probabilità) a Spagna e Inghilterra, mentre per la Francia bisognerà aspettare gli spareggi.

Per quanto riguarda le squadre finaliste nelle scorse edizioni, già sicura di stare a casa l’Ungheria: i magiari, dopo l’1-8 in Olanda, hanno incassato le dimissioni del ct Sandor Egervari. Da notare che mancano alle finali da Messico 86, ovvero 28 anni.

Fuori anche la Slovacchia (tradita da un grossolano errore del portiere Mucha) e quasi a casa anche la Repubblica Ceca, ovvero le due eredi della Cecoslovacchia due volte finalista (1934 e 1962).

Resta in bilico la Svezia, finalista nel 1958, che giocherà gli spareggi.

Fra squadre che sono arrivate almeno una volta terze e quarte, niente da fare per Austria, Polonia, Turchia. Qualche speranza (agli spareggi) per la Bulgaria, il Portogallo e la Croazia.

Foto: Infophoto.