Pinilla colpisce la traversa al 120′ e il Brasile, con una buona dose di fortuna, inizia ad intuire che la lotteria dei rigori potrà sorridergli.
E’ una delle leggi non scritte del calcio: la squadra baciata dalla fortuna vince ai supplementari e rigori.
Era già successo in una finale mondiale, nel 1978, quando l’olandese Rob Rensenbrink, al 90′ fece tremare la porta di Fillol e mezzora dopo pianse per la vittoria argentina all’extratime. E si trattava addirittura di una finale…
Quali e quanti sono i pali e traverse famosi del calcio? Difficile trovarli tutti, non ne abbiamo selezionati alcuni.
1) Robert Rensenbrink (finale 1978): Olanda e Argentina sono sull’1-1, la punta orange scatta sulla sinistra e beffa Fillol con un tocco di sinistro. La palla rimbalza sul palo e poi il pericolo viene allontanato. Ai supplementari, Kempes trascinerà i suoi al primo mondiale della storia, 3-1.
2) Mehmet Scholl (finale Champions 1999): il centrocampista tedesco del Bayern, con i suoi avanti di una rete, coglie il legno. Il fortunato è il danese Peter Schmeichel. Nei minuti finali, il Man Utd ribalterà la situazione e vincerà 2-1 con le reti dei subentrati Sheringham e Solskjær.
3) Gigi Di Biagio contro la Francia ai quarti di finale del Mondiale 1998: rigore decisivo che si stampa sulla traversa. Galletti avanti e azzurri di Maldini a casa. Il centrocampista romano si rifarà due anni dopo, andando per primo sul dischetto e segnando contro l’Olanda all’Europeo 2000.
4) In questo caso c’è un errore regolamentare: Bruno Bellone (Francia) contro il Brasile ai Mondiali di Messico 1986. Tiro nella lotteria finale dei rigori: palo, schiena del portiere Carlos e gol. Sarebbe da annullare, ma l’arbitro romeno Igna fa finta di nulla e convalida.
5) Qui ne scegliamo uno per tre: la traversa di Gianluca Sordo in Ajax-Torino, finale di Coppa Uefa 1992. E’ il terzo legno per i granata, che non vanno oltre lo 0-0 (2-2 casalingo all’andata). Prima di lui Walter Casagrande (su cross di Lentini) e Roberto Mussi avevano centrato il palo. Mondonico non ce la fa più e alza una sedia al cielo, quasi a maledire la sfiga.
Il portiere Menzo (e mister Van Gaal) ancora oggi ringraziano la dea bendata.

LE PAGELLE DI BRASILE-CILE

NEYMAR CAPOCANNONIERE

Foto: Infophoto.