NeymarDi Maria salutano il Mondiale anzitempo. Il brasiliano si è fratturato una vertebra, l’argentino si è infortunato contro il Belgio e anche lui dovrà guardare la semifinale (e magari anche la finale) dalla tribuna. Due grandi protagonisti ai box, dunque, in un Mondiale che aveva perso diversi pezzi da novanta già prima dell’inizio (RiberyReusMontolivo per citarne solo alcuni) e che continua sulla stessa falsariga.

Eppure BrasileArgentina sono in semifinale. Con buone possibilità di reincontrarsi al Maracanà in un derby sudamericano tutto da gustare. Certo, prima ci sono gli ostacoli GermaniaOlanda. Proprio gli orange hanno scoperto l’eroe per caso ai rigori contro la Costarica: il portiere Tim Krul, entrato proprio prima che si tirasse dal dischetto e capace di pararne due e di qualificare la squadra di van Gaal.

Forse proprio perché in questa Coppa del mondo gli sconosciuti hanno fatto tanto, i supporter argentini non si preoccupano più di tanto per la perdita del giocatore del Real Madrid“Il sogno è di affrontare i brasiliani in finale e batterli qui, in casa solo”.  Dall’altra parte, però, l’osso duro è olandese. Anche da quelle parti, i tifosi sognano in grande: “Andremo in finale e giocheremo con la Germania. Li batteremo all’ultimo minuto e saremo campioni”. Anche se Krul tornerà in panchina. Almeno fino ai calci di rigore. Gli eroi per caso vogliono alzare la Coppa. Si scansino i big. O perlomeno quelli ancora sani.