Le ha provate tutte, gli mancava solo di trasformarsi in commentatore televisivo. Il doodle, lo scarabocchio, che Google dedica ai mondiali di calcio 2014 in Brasile nella prima mattinata del 21 giugno vede le lettere colorate indossare telecamera a spalla e microfoni, per improvvisare un ipotetico commento a bordo campo dopo una partita. Sullo sfondo s’intravede una porta, compresa di rete.

La “G” maiuscola è un tecnico audio, la prima “O” fa il cameraman, le altre “O” e “G” impugnano un microfono e cominciano a parlare, indossando tanto di occhiali. Mentre la seconda “G” è intenta nell’analisi di una partita, ecco che viene colpita alla nuca da un pallone gialloverde vagante. La botta le fa saltare gli occhiali che finiscono in testa alla “O” sua collega. Cliccando sull’animazione si viene trasportati nella consueta pagina dove in testa appaiono le partite odierne in programma, mentre in basso si possono leggere tutte le ultime notizie sui mondiali.