Sempre più surreale. Il doodle del 17 giugno dedicato ai mondiali di calcio 2014 raffigura un polipo dotato di aureola indeciso tra due scatole simboleggianti le squadre che scenderanno in campo alle 18: Belgio e Algeria.

L’omaggio di Google è dedicato a “Paul the octopus“, un polipo vissuto tra il 2008 e il 2010 all’acquario di Oberhausen in Germania. Questo animale è stato al centro di una elaboratissima sceneggiata di colore calcistico: gli attribuivano la capacità d’indovinare i risultati delle partite, in particolare durante i mondiali 2010.

Gli venivano sottoposti due contenitori in cui si trovava del cibo, marchiati ciascuno con una delle due squadre in campo (quasi sempre nelle partite della Germania), e lui ne sceglieva uno; tra i mondiali 2008 e 2010 ha indovinato 11 vincitori su 13, compresa la finale 2010 tra Spagna e Olanda. Non sono mancati i sedicenti esperti che hanno elaborato le più fantasiose teorie scientifiche al riguardo, e non si sono fatte pregare le associazioni animaliste nel pontificare sull’intelligenza di tali invertebrati.